Assegno d’inclusione. Apre lo sportello per chiedere assistenza

A Fiesole, le famiglie in difficoltà economica non possono più accedere al reddito di cittadinanza, ma possono beneficiare di un nuovo contributo chiamato "assegno di inclusione". È stato aperto uno sportello di assistenza presso il presidio socio sanitario di Camerata per gestire le richieste. L'ufficio sociale ha anche ampliato gli orari di apertura per gli anziani.

Assegno d’inclusione. Apre lo sportello per chiedere assistenza

Assegno d’inclusione. Apre lo sportello per chiedere assistenza

FIESOLE

Dall’inizio di gennaio le famiglie in maggiore difficoltà economica non hanno più accesso al reddito di cittadinanza, ma possono beneficiare di un nuovo contributo chiamato "assegno di inclusione". Un minimo di 480 euro al mese, per un massimo di 18 mesi, riconosciuti a chi prende parte ad un percorso formativo e di accompagnamento al lavoro. Per questo motivo, presso il presidio socio sanitario di Camerata ha aperto uno sportello di assistenza dedicato alla questione. "E’ stata istituito per alleggerire il lavoro al Comune- ha spiegato l’Assessore ai Servizi alla persona di Fiesole, Alessandra Nencioni- Lo sportello infatti funziona su chiamata e non è aperto al pubblico ma si occuperà di contattare i soggetti interessati". Novità anche per l’ufficio sociale, che vede un raddoppio dell’orario di apertura e un canale riservato di accesso per gli anziani. Il martedì mattina (dalle ore 9- alle ore 12) saranno ricevuti gli ultrasettantenni. Per tutti gli altri, giovedì dalle 9 alle 12.

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