REDAZIONE EMPOLI

Ridotte le rette per mandare i bimbi al nido

Una riduzione del 23 per cento sulla retta dell’anno educativo 2024/2025. E’quanto ha stabilito il Comune di Montelupo quando ha...

Una riduzione del 23 per cento sulla retta dell’anno educativo 2024/2025. E’quanto ha stabilito il Comune di Montelupo quando ha...

Una riduzione del 23 per cento sulla retta dell’anno educativo 2024/2025. E’quanto ha stabilito il Comune di Montelupo quando ha...

Una riduzione del 23 per cento sulla retta dell’anno educativo 2024/2025. E’quanto ha stabilito il Comune di Montelupo quando ha definito la percentuale di riduzione delle rette per i servizi educativi pubblici e privati accreditati per famiglie che hanno un Isee tra i 35.000 e i 50.000 euro. Le risorse che sono state destinate a questa agevolazione sono pari a 15.000 euro e provengono dal Piano di azione nazionale pluriennale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni. Queste risorse sono valide per il quinquennio 2021-2025 e sono destinate poi dalla Regione ai Comuni tramite il “piano regionale di riparto annualità 2023”.

Le riduzioni, riservate alle famiglie in regola con i pagamenti, riguarderanno i seguenti servizi educativi: Nido d’infanzia pubblico Madamadorè; Spazio gioco pubblico Marcondiro; Nido d’infanzia privato accreditato L’Angolo Azzurro; Nido d’infanzia privato accreditato L’Allegra Brigata; Nido d’infanzia privato accreditato Monsignor Vettori; Nido d’infanzia privato accreditato Fate e Folletti.

"Questa misura conferma l’impegno del Comune per garantire un accesso più equo e sostenibile ai servizi educativi di qualità" ha commentato l’assessora all’istruzione Aglaia Viviani. "Ridurre le rette per le famiglie con Isee tra i 35.000 e i 50.000 euro – ha aggiunto l’assessora Viviani – è un passo concreto per supportare chi, pur non rientrando nelle fasce di reddito più basse, affronta comunque costi significativi. Investire nell’educazione dei più piccoli significa investire nel futuro della nostra comunità e continueremo a lavorare per rendere i servizi educativi sempre più accessibili e inclusivi".