
Bergamini e Ferrante: "Empoli è strategica"
Il candidato di cdx Simone Campinoti ha accolto ieri a Empoli la vicesegretario di Forza Italia Deborah Bergamini e il sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante. Una breve tappa per portare la lista degli impegni del Governo sul tribunale e sulle infrastrutture per il territorio. Bergamini ha voluto precisare quanto era stato detto dal Viceministro Sisto in una controversa visita a Empoli: "Voglio chiarirlo. Tra le priorità del Ministero della Giustizia c’è quello di rivedere tutta la geografia giudiziaria e il viceministro è stato chiaro sul fatto che si sta facendo una valutazione su Empoli come sede di tribunale indipendente".
Sull’iter del progetto Bergamini non traccia una tempistica, ma assicura che "si sta valutando se ci sono i requisiti, siamo in una fase di valutazione che ha carattere nazionale". Ferrante ha invece tracciato il piano di investimenti "assolutamente consistenti" in tema di infrastrutture sul territorio che riguarda opere già avviate, come lo svincolo di Fibbiana o il raddoppio Empoli-Siena, e guarda progetti ambiziosi, come il raddoppio dei binari sulle linee Empoli-Pisa e Empoli-Bivio Samminiatello: "Sul tavolo ci sono 34 milioni a valere su fondi Anas per lo svincolo di Fibbiana e quasi 3 milioni di fondi Pnrr per riqualificazione e rigenerazione urbana e social housing. Abbiamo richiesto 790mila euro per la riqualificazione dell’edilizia sociale pubblica dal Fondo Opere Indifferibili. È poi allo studio di fattibilità il quadruplicamento della linea ferroviaria Empoli-Pisa e San Miniatiello-Empoli: siamo ancora in una fase di istruttoria, ma stiamo parlando di un’opera dal grande impatto. Sul raddoppio Empoli-Siena contiamo di terminare entro il 2027". Si parla anche di Fi-Pi-Li: "Il nostro interesse è massimo, ma voglio ricordare che è una strada di proprietà della Regione. Contiamo in un sussulto di corresponsabilità da parte degli enti territoriali. È chiaro che l’impulso deve venire da loro, noi come Ministero siamo disponibili a sederci ad un tavolo". Così invece Bergamini: "Una buona parte del lavoro deve farlo la Regione che deve mostrare la volontà politica, se invece c’è pigrizia o si ritiene che le priorità siano altre...".