REDAZIONE EMPOLI

Acque Spa sul progetto del pozzo: "Tuteliamo l’ambiente e i servizi"

"L’impianto non andrà ad aggiungersi a quelli già in funzione, ma a prendere il posto di uno ormai obsoleto"

Il nuovo pozzo “consentirà di migliorare l’efficienza del prelievo complessivo“

Il nuovo pozzo “consentirà di migliorare l’efficienza del prelievo complessivo“

Era atteso da tempo e finalmente è arrivato l’intervento di Acque Spa a proposito del pozzo da realizzarsi nel territoprio comunale montelupino. "In merito alla questione della progettazione e realizzazione di un pozzo ai fini idropotabili - spiega il gestore idrico in una nota – Acque ritiene necessario chiarire alcuni punti. Il nuovo pozzo, per il quale è stata chiesta l’autorizzazione, non andrà ad aggiungersi a quelli già in funzione, bensì a sostituire un pozzo ormai obsoleto". Chiarito il primo, cruciale passaggio, Acque passa a spiegare cosa accadrà e perché. "Questa sostituzione consentirà di migliorare l’efficienza del prelievo complessivo – continua la nota – senza aumentare il volume totale d’acqua prelevata dall’acquifero: l’utilizzo di tale opera non comporterà in ogni caso un incremento rispetto alla media del prelievo cumulato pregresso dal campo pozzi. Inoltre, nel progetto sono previste misure compensative per minimizzare l’impatto ambientale, come interventi di monitoraggio e mitigazione degli effetti dei prelievi".

Il sistema di approvvigionamento idrico nel comune di Montelupo, spiega ancora il gestore, è caratterizzato da un equilibrio instabile e la realizzazione del nuovo pozzo è “assolutamente necessaria al fine di avere a disposizione una fonte di prelievo alternativa nel caso avvenisse il fermo di una delle altre infrastrutture. Un’eventualità che si cerca di scongiurare tramite una manutenzione continua e approfondita, ma che in termini assoluti non può mai essere esclusa e che, qualora si verificasse, potrebbe comportare serie limitazioni nell’erogazione idrica sul territorio comunale, compreso il rischio di un razionamento del servizio. Da qui, la necessità di un approccio cautelativo e lungimirante, per garantire la continuità del servizio idrico presso le utenze anche nelle condizioni più estreme di siccità".

Il progetto del pozzo sostitutivo è stato sottoposto all’Autorità Idrica Toscana e agli altri enti coinvolti, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio idrico e la conformità del servizio stesso con le direttive ambientali. Acque ricorda in proposito che è riuscita a raggiungere “nel corso degli ultimi 5 anni nell’ottica di massima salvaguardia della risorsa, la riduzione del 6% dei prelievi dalla falda locale e la riduzione del 20% delle perdite sulle reti idriche“.

"Acque ritiene – conclude la nota – che questi dati possano testimoniare con quale impegno abbia perseguito la propria missione, ottemperando alla salvaguardia della risorsa e dell’ecosistema locale. Risultati che il gestore idrico auspica possano essere raggiunti anche da alcuni altri attori coinvolti nell’utilizzo del patrimonio idrico locale. Acque continuerà a operare per la riduzione dei prelievi, anche attraverso l’implementazione di tecnologie innovative per migliorare l’efficienza della rete idrica. Il gestore è disponibile e cooperativo nelle ipotesi di studio di ulteriori interventi, come la creazione di invasi e aree di ricarica della falda, per favorire una crescente resilienza del torrente Pesa, torrente che Acque ha l’interesse assoluto a mantenere in vita". Acque Spa ha infine ribadito la propria disponibilità a collaborare con il Comune montelupino e con tutti gli enti competenti per trovare soluzioni efficaci che garantiscano la sostenibilità dell’ecosistema fluviale e le esigenze di approvvigionamento idrico delle comunità.