San Giovanni, il piano triennale da 43,5 milioni di euro

E’ stato presentato questa mattina dall’assessore ai lavori pubblici e alla pianificazione strategica Francesco Pellegrini, il piano triennale delle opere pubbliche a San Giovanni Valdarno adottato in giunta e approvato nel corso del consiglio comunale del 23 gennaio. L’investimento del prossimo triennio ammonta a 43.597.090,62

Arezzo, 30 gennaio 2024 –E’ stato approvato martedì 23 gennaio, in consiglio comunale, il piano triennale delle opere pubbliche a San Giovanni Valdarno. L’investimento nel prossimo triennio ammonta a 43,597,090.62.

“Rappresenta il continuo dell’azione amministrativa intrapresa in questi anni – dichiara il primo cittadino Valentina Vadi – che si è sempre contraddistinta per un’attenzione alla progettazione e realizzazione di interventi finalizzati alla riqualificazione del tessuto urbano, sia esso infrastrutturale che edificato. Il piano triennale delle opere pubbliche racconta il percorso e gli obiettivi del Comune, indica tempi e risorse destinate ai lavori da eseguire nel triennio ed è il risultato di un lavoro portato avanti fin dall’inizio di questa legislatura, reso possibile anche grazie ai finanziamenti che siamo stati in grado di attrarre”.

Gli interventi del Piano Triennale si sono sviluppati e si svilupperanno su quattro direttrici fondamentali: infrastrutture, edilizia scolastica, rigenerazione urbana e mitigazione del rischio idrogeologico. Particolare interesse per il potenziamento della rete di mobilità ciclopedonale e per la messa in sicurezza del territorio.

“Intervenire su questi settori – le parole dell’assessore ai lavori pubblici Francesco Pellegrini – vuol dire non solo realizzare nuove opere pubbliche ma portare un contributo fondamentale per migliorare l’offerta di servizi per i cittadini rendendo il Comune più inclusivo, accogliente e a misura delle persone. In questa direzione, negli ultimi anni, sono state messe in campo progettazioni che hanno consentito di attrarre rilevanti finanziamenti che stanno permettendo la realizzazione di un importante programma di investimenti su tutto il territorio comunale. La linea amministrativa nel settore dei lavori pubblici ha sempre traguardato un orizzonte di legislatura poiché l’attuazione di interventi complessi, come quelli sulla viabilità (accordo quadro terre Tav e convenzione autostrade) e sulla mitigazione del rischio idrogeologico, richiedono pianificazione e congrui tempi per l’attuazione. Tuttavia oggi, dopo quasi 5 anni di lavoro, possiamo affermare che lo stato di realizzazione dei principali interventi sul nostro territorio è in linea con i tempi della nostra programmazione triennale e con quanto previsto dalle scadenze del Pnrr. Si iniziano a vedere i primi risultati concreti in termini di lavori conclusi (ciclopista del Chianti, ciclopista dell’Arno) e di cantieri iniziati (riqualificazione di viale Gramsci, teatro Bucci, scuola Rosai Caiani e asilo nido di Ponte alle Forche)”.

Entrando nello specifico del piano triennale, viene confermata l’attenzione alle manutenzioni e agli interventi di messa in sicurezza delle strade e degli edifici comunali con impegno sull’efficientamento energetico e sulla sostenibilità.

Saranno potenziati i lavori per le manutenzioni delle opere pubbliche che potranno contare su un investimento di quasi un milione di euro (950.000 euro) sia per quanto riguarda il patrimonio viario (630.000 euro previsti per l’annualità a cui si sommano 155.000 euro per la riqualificazione dell’incrocio di via delle Caselle) sia per la manutenzione di edifici comunali (140.000 euro per la riqualificazione energetica e la sostituzione degli infissi della scuola primaria Bani).

Per quanto riguarda le infrastrutture e la mobilità dolce saranno sistemati i Lungarni nel tratto tra i due ponti. La risistemazione della viabilità sarà attuata grazie ad un investimento complessivo di 8.800.000. Di questi, 2.300.000 per la riorganizzazione del tratto di Lungarno Don Minzoni con la risistemazione del manto stradale e la regimazione delle acque nell’area adiacente alla Pineta: verranno messi in sicurezza i due principali attraversamenti pedonali che saranno illuminati in analogia con l’intervento già effettuato sul tratto precedente della Sr 69. Per quanto riguarda il tratto di Lungarno Guido Reni, sarà previsto un collegamento ciclopedonale che, dalla rotatoria di ponte Pertini, si ricollegherà sulla destra all’attraversamento che sarà realizzato in corrispondenza di via Fratelli Rosselli permettendo l’allacciamento, attraverso la golena, con via della Resistenza, dove sarà realizzato un ulteriore attraversamento pedonale illuminato. L’intervento prevederà anche la riqualificazione della pineta, che diventerà il parco dell’Arno.

Intervento molto atteso quello della passerella ciclopedonale sul fiume Arno. L’opera, destinata a pedoni e biciclette, collegherà, in sicurezza, l’Oltrarno al centro di San Giovanni Valdarno per un investimento di 6.500.000 euro che saranno erogati da Autostrade.

Molta attenzione all’edilizia scolastica.

“Come già ricordato – continua l’assessore Francesco Pellegrini – attualmente sono stati affidati i lavori per la realizzazione del nuovo polo 0-6 alla Rosai-Caiani e per la realizzazione del nuovo nido di Ponte alle Forche. Interventi che mirano a costruire due nuovi edifici scolastici accoglienti, sicuri ed energeticamente efficienti. Sul piano delle progettazioni rivestono particolare importanza le due opere di riqualificazione dei due plessi scolastici comunali, Marconi e Masaccio; Due interventi importanti, le cui progettazioni definitive sono state sviluppate nel corso della precedente annualità con l’obiettivo di intercettare linee di finanziamento sovra-comunali sull’edilizia scolastica. In questa direzione candideremo il progetto della scuola Masaccio ai bandi Fesr di quest’anno sul risparmio energetico”.

Sono stati poi messi in programma i successivi lotti di adeguamento sismico dello stadio Fedini, attualmente in fase di progettazione per i quali è prevista una spesa di 1,5 milioni di euro.

Quasi 10 milioni di euro (9.900.000 euro) saranno investiti per la mitigazione del rischio idrogeologico: sicurezza idraulica della zona a sud di San Giovanni con la messa in sicurezza di Borro al Quercio e Borro dei Frati e messa in sicurezza dell’erosione spondale del fiume Arno.

Inoltre, fra i dieci progetti ammessi al programma Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027, sulla rigenerazione urbana c’è anche la città del Marzocco con la proposta “Tra natura e cultura” del valore di 9,5 milioni di euro che interverrà sulle due direttrici fondamentali dello sviluppo urbano di San Giovanni: il centro storico e il fiume Arno.

“Tanti progetti – ha concluso il sindaco Valentina Vadi – che renderanno moderna, innovativa, più sicura, più sostenibile e più inclusiva la nostra San Giovanni. Ringrazio gli assessori e gli uffici comunali per il prezioso lavoro che svolgono”