Rigenerazione urbana a Bibbiena, 20 interventi da 600mila euro

Il Sindaco Filippo Vagnoli fa un bilancio degli investimenti fatti dall’amministrazione su quel gruppo di progetti inseriti all’interno del gruppo di azioni sulla “rigenerazione urbana”.

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Arezzo, 1 febbraio 2024 – Il Sindaco Filippo Vagnoli fa un bilancio degli investimenti fatti dall’amministrazione su quel gruppo di progetti inseriti all’interno del gruppo di azioni sulla “rigenerazione urbana”.

Si tratta di oltre 20 interventi sui quali l’amministrazione ha investito circa 600 mila euro in questi ultimi anni.

Il Sindaco spiega: “Rigenerazione urbana e aree verdi rappresentano un ambito nel quale abbiamo concentrato energie, sforzi economici e un’attenzione del tutto particolare nel corso di questa legislatura. Il motivo di questo interesse arriva da lontano, ovvero da vari approfondimenti accademici secondo i quali le aree verdi urbane rappresentano sempre di più una risorsa fondamentale per la qualità della vita delle persone. La relazione tra spazi verdi e qualità della vita, pone in evidenza anche i benefici in termini di salute fisica e mentale dei cittadini e sull’aumento di quel benessere sociale a cui tutti tendiamo. Le aree verdi quindi come luoghi di incontro e scambio dove si costruisce la società del futuro. Un esempio fulgidissimo è quello del Parco dell’Arcobaleno di Bibbiena Stazione grazie al quale e attorno al quale, si sta realizzando il sogno di un nuovo paese con la sua identità che deriva anche dall’integrazione di tante famiglie che vengono da lontano”.

Il primo cittadino cita alcuni esempi di riqualificazione urbana attraverso le aree verdi attivata in questi anni: “Tutto il nostro territorio è stato ugualmente interessato da questo percorso virtuoso sul quale abbiamo investito molte risorse e sul quale abbiamo fatto lavori puntuali che avranno anche un felice seguito. Penso al paese di Soci con le aree di via Cedro e l’area fitness della zona artigiana. Due esempi di differenziazione che raccolgono ogni giorno famiglie, bambini di tutte le età e anziani ma anche appassionati delle camminate sulla ciclopista che spesso di fermano anche all’area fitness per completare il loro quotidiano appuntamento con la cura della propria salute. Per questo abbiamo collegato queste due realtà che parlano entrambe di riqualificazione di spazi e di viabilità dolce. A Soci abbiamo pensato anche alla zona di via Giotto con un altro importante intervento per le numerose famiglie che vivono in questa parte del paese. A Freggina, sopra Partina, inaugureremo a breve l’area sosta turistica che collega la ciclopista dell’Archiano a Camaldoli e all’area protetta del Parco nazionale con un doppio utilizzo, turistico e di comunità. A Bibbiena oltre l’area del centro sociale, abbiamo riqualificato l’area del Castellare e Bosco di Casina, attivando su tutti i luoghi una sorta di destinazione specialistica e per tutte le esigenze o target: bosco urbano per la mobilità dolce, l’educazione ambientale, il relax, le passeggiate; aree verdi per i bambini più piccoli, per lo sport e il tempo libero delle famiglie.

Non sono mancati interventi anche nei piccoli centri come Terrossola dove abbiamo riqualificato, in accordo con la Pro Loco, l’area verde; a Serravalle e Marciano abbiamo riqualificato gli accessi. A Santa Maria, così come al Centro sociale le aree sono diventate anche luoghi di bellezza e di arte con installazioni di street art che hanno attirato anche l’attenzione di esperti e estimatori.

Stiamo progettando nuovi interventi perché crediamo davvero che attraverso questo tipo di luoghi e attività si possa ritrovare anche il benessere dei cittadini e quindi di una nuova comunità”.

Vagnoli conclude con un ringraziamento ai comitati cittadini e ai volontari: “Le aree verdi sono preziose anche per un altro motivo che voglio assolutamente mettere in risalto, ovvero la forza del nostro volontariato. Attorno a queste realtà, infatti, si sono raccolti più di 100 volontari tra comitati di famiglie, pro loco, circoli e gruppi di genitori che ogni giorno si prendono amorevolmente cura di questi luoghi. Quello che voglio dire è che, senza di loro, il nostro lavoro sarebbe vano. Loro sono il motore di iniziative, ma anche garanzia di sicurezza, pulizia, rispetto delle regole. La mia riconoscenza nei confronti di queste persone è enorme e vorrei che ogni volta che ognuno di noi mette piede in questi contesti, pensi davvero che dietro c’è l’amore di tutti loro, un esempio bellissimo di senso civico che fa onore al nostro comune”.