Una Volante della polizia
Una Volante della polizia

Firenze, 21 settembre 2018 - La polizia di Firenze ha recuperato orologi e preziosi dopo alcuni arresti di ladri d'appartamento. E adesso mostra la refurtiva per risalire ai proprietari di quanto è stato recuperato. L’attività di indagine della Sezione Reati Contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura Firenze ha consentito di accertare che gran parte del ritrovato fa parte del bottino di una serie di furti in appartamento messi a segno nei mesi scorsi in Toscana. I colpi sono tutti o quasi notturni: sono stati messi a segno mentre i proprietari di casa stavano dormendo. 

Una serie di accertamenti e verifiche degli inquirenti hanno fatto stringere il cerchio intorno a tre cittadini albanesi, di età compresa tra i 21 ed i 26 anni, destinatari dei decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Firenze.

Agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione ai provvedimenti di perquisizione in un immobile a Firenze in viale Corsica ed in una stanza di un ex albergo in viale Gori - in quei giorni in uso ad uno degli indagati - dove sono stati sequestrati vari oggetti tra monili, cellulari, orologi etc., parte dei quali già restituiti ai legittimi proprietari che ne avevano subito il furto tra Montelupo Fiorentino, Castiglioncello, Santa Croce Sull’Arno, San Miniato e Rignano.

Dei tre, due persone sono state arrestate: si tratta di un 21enne e un 25enne. L'accusa è di ricettazione. Adesso i due sono in carcere. Tornando all’inchiesta sugli oggetti rubati, sono tuttora in corso accertamenti per cercare di risalire alle altre vittime di furto. Sulla bacheca “Oggetti Rubati” del sito www.poliziadistato.it sono state pubblicate le fotografie degli oggetti recuperati tra il 31 agosto e il 18 settembre 2018. Chiunque dovesse riconoscere un oggetto può inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica urp.quest.fi@pecps.poliziadistato.it, specificando nell’oggetto la seguente dicitura “Per Squadra Mobile – Ritrovamento refurtiva” ed indicando, nel corpo della mail, anche un numero di telefono sul quale potrà essere contattato.