Premio “Estra per lo sport”: i vincitori in Toscana, Umbria, Abruzzo, Marche e Molise

Il riconoscimento dedicato alle associazioni che quotidianamente si impegnano per valorizzare la funzione educativa dello sport

Il presidente di Estra, Francesco Macrì

Il presidente di Estra, Francesco Macrì

Firenze, 27 dicembre 2023 – Si chiama “L’energia delle buone pratiche” la terza edizione del premio “Estra per lo sport”, riconoscimento dedicato alle associazioni che quotidianamente si impegnano per valorizzare la funzione educativa dello sport promosso da Estra, multiutility del settore energia che da anni è impegnata a sostenere la pratica sportiva.

Nelle regioni Abruzzo, Marche, Molise, Toscana e Umbria, che da sempre vedono una forte connessione tra Estra e il territorio, l’azienda ha deciso di premiare e supportare quelle realtà che, attraverso il proprio operato, sottolineano il ruolo dello sport come strumento di responsabilità sociale e di inclusione attraverso cui attuare azioni concrete a sostegno del territorio e della vita di comunità.

Hanno partecipato 158 società, 27 in più rispetto alla passata edizione, un ottimo risultato per un’iniziativa giovane che continua a crescere: 74 dalla Toscana, 25 dall’Umbria, 19 dall’Abruzzo, 32 dalle Marche e 8 dal Molise. Il bando di questa edizione prevedeva il contributo di 4mila euro per ogni premiato e la possibilità di assegnare due o più riconoscimenti alle regioni che avessero ricevuto più di trenta candidature: per questo motivo sono stati scelti tre vincitori in Toscana e due vincitori per le Marche. In Toscana hanno vinto le società Acsi Atletica Toscana di Montelupo Fiorentino, Polisportiva Cerretese Pallavolo di Cerreto Guidi e Florentia Rugby.

I vincitori delle altre regioni: per l’Abruzzo: Muevete Amigo Asd (Spoltore); per le Marche Il Tempio di Bellona Asd (Fermo) e Csi Ascoli Piceno; per il Molise: Urban Sport Asd (Campobasso) e per l’Umbria l’associazione nazionale Nel Nome del Rispetto (Foligno). “È con vero orgoglio che oggi accogliamo questi risultati - dice il presidente di Estra, Francesco Macrì - Un premio particolarmente sentito per Estra da sempre sostenitrice dei valori dello sport, in questo caso di una pratica sportiva capace di coniugare elementi distintivi importanti quali responsabilità sociale e inclusione. Un riconoscimento che si traduce in un sostegno economico in favore di quelle realtà associative dei nostri territori che hanno saputo raccogliere questi bisogni indirizzandoli verso attività sportive senza barriere. Un modo concreto per dare risposte trasferendo valori”.

“Il premio Estra rappresenta ormai un appuntamento annuale seguito da tante associazioni sportive e di promozione sociale – ha sottolineato Simone Cardullo, presidente Coni Toscana - I numeri sono lievitati, specialmente in Toscana, dove quest'anno sono quasi raddoppiati rispetto alla passata edizione, al punto che le associazioni premiate sono passate da due a tre. Un’iniziativa che sta facendo emergere tante realtà che in passato svolgevano il loro compito, oserei dire missione, con amore e passione nei confronti dei più bisognosi.”

La giuria si è riunita lo scorso 7 dicembre, composta da: Saura Saccenti e Giovanna Poma di Estra, il presidente Ussi Gianfranco Coppola, Enzo Imbastaro presidente Coni Abruzzo, Fabio Luna presidente Coni Marche, Vincenzo D’Angelo presidente Coni Molise, Simone Cardullo presidente Coni Toscana, Domenico Ignozza presidente Coni Umbria, Michele Maffei olimpionico ex presidente Amova, Alessandro Palazzotti vicepresidente vicario Special Olympics Italia, il generale Vincenzo Parrinello.

“Ringrazio Estra per la generosità, per l’opportunità dataci e per aver apprezzato il nostro progetto “Superiamolostacolo”, in cui come associazione crediamo fortemente” ha detto Ilaria Marras, presidente di Acsi Atletica Sport Toscana Asd di Montelupo Fiorentino. "Siamo molto onorati – ha detto Stefano Berlincioni, direttore sportivo della Polisportiva Cerretese Pallavolo Asd - di essere stati scelti per questo importante premio: il nostro obiettivo è quello di affiancare un’attività agonistica di alto livello a progetti sociali che facciano crescere il nostro ambiente sia dal punto di umano che sportivo, vogliamo dimostrare che agonismo e inclusione non si escludano a vicenda ma che si possano portare avanti entrambi con ottimi risultati.

“Come presidente del Florentia Rugby – ha detto Gregorio Ciampa - sono davvero felice di aver partecipato e vedere assegnata la vittoria alla nostra società è un incentivo per noi a continuare nell’educazione contro il bullismo. Grazie”.