Firenze, 27ottobre 2021 - «Sono deluso per il mancato inserimento dell'obbligo del casco per tutti i conducenti (di monopattini elettrici, ndr), misura che ridurrebbe drasticamente il rischio di ferite gravi o addirittura la morte, come è stato dimostrato. Mi spiace constatare che sul tema del casco hanno prevalso, tra le imprese, gli interessi lobbistici: mi auguro che il Parlamento, nel prosieguo dell'iter, possa inserire questa norma. A Firenze andiamo avanti con l'ordinanza».

Così, il sindaco di Firenze Dario Nardella a proposito della regolamentazione per l'uso dei monopattini nel decreto legge trasporti, anche se per il primo cittadino «a una prima lettura, si tratta di un passo avanti in una regolamentazione più chiara e incisiva dei monopattini»

Nardella ha annunciato di voler invitare «entro la fine del mese a Palazzo Vecchio a Palazzo Vecchio tutte le associazioni delle vittime della strada» in modo da valutare «la promozione di una legge di iniziativa popolare, come Firenze ha già fatto per l'introduzione dell'ora di educazione civica a scuola o il reato di omicidio stradale»

 «Ormai - ha aggiunto - anche nel settore dello sharing, all'estero come in Italia, i monopattini sono dotati di porta casco: anche dal punto di vista logistico, quindi, non ci sono problemi. Infine, è indispensabile un impegno forte del governo per finanziare la realizzazione di piste ciclabili in tutte le grandi città: quando i monopattini circolano nelle strade insieme alle auto e alle moto diventano un rischio maggiore per chi li conduce e per gli altri. Sulla sicurezza stradale faremo una battaglia senza se e senza ma. Per me, come sindaco, poter diminuire, anche di poco, il rischio per una persona di perdere la vita è una battaglia senza condizioni. Il casco, per chi va sui monopattini, è certamente a favore della sicurezza di chi sta in strada».

 

Aspettiamo di leggere nel dettaglio i testi degli emendamenti anche se, ad una prima lettura, si tratta di un passo avanti in una regolamentazione più chiara e incisiva dei monopattini. ». È quanto dichiarato dal sindaco di Firenze Dario Nardella a proposito della regolamentazione per l'uso dei monopattini. Nardella ha annunciato di voler invitare «entro la fine del mese a Palazzo Vecchio a Palazzo Vecchio tutte le associazioni delle vittime della strada» in modo da valutare « la promozione di una legge di iniziativa popolare, come Firenze ha già fatto per l'introduzione dell'ora di educazione civica a scuola o il reato di omicidio stradale». «Ormai - ha aggiunto - anche nel settore dello sharing, all'estero come in Italia, i monopattini sono dotati di porta casco: anche dal punto di vista logistico, quindi, non ci sono problemi. Infine, è indispensabile un impegno forte del governo per finanziare la realizzazione di piste ciclabili in tutte le grandi città: quando i monopattini circolano nelle strade insieme alle auto e alle moto diventano un rischio maggiore per chi li conduce e per gli altri. Sulla sicurezza stradale faremo una battaglia senza se e senza ma. Per me, come sindaco, poter diminuire, anche di poco, il rischio per una persona di perdere la vita è una battaglia senza condizioni. Il casco, per chi va sui monopattini, è certamente a favore della sicurezza di chi sta in strada».