Kokorin all'arrivo in hotel a Firenze
Kokorin all'arrivo in hotel a Firenze


Firenze, 16 gennaio 2021 - Da oggi sarà ufficialmente un giocatore della Fiorentina. Ma l’avventura italiana di Aleksandr Kokorin è iniziata ieri di prima mattina, sbarcando a Roma, dove – accompagnato dalla moglie Daria e dal figlio Maikle – il nuovo attaccante viola si è sottoposto alle visite di idoneità. Prima al Policlinico Gemelli, poi nel pomeriggio a Villa Stuart dove ha completato gli esami di rito. Quindi la partenza per Firenze, con arrivo in serata. Poi questa mattina la firma sul contratto – della durata di 3 anni e mezzo, salvo sorprese – e il primo contatto con il suo nuovo mondo, al centro sportivo ’Davide Astori’ dove incontrerà i compagni, parlerà dal vivo con Prandelli, dopo averlo fatto via telefono, e probabile avrà il primo abbraccio (misure Covid permettendo) con Rocco Commisso. Quindi in campo per la prima sgambata. Prenderà il numero 91 Kokorin che ai canali social del club, spiegando di aver scelto "Firenze perché è una delle più belle città d’Europa e ha una squadra competitiva, con una storia molto importante". Non solo. "Cercherò di fare del mio meglio, di segnare molti gol e di vincere molti titoli con la Fiorentina. Ho visto le partite contro Napoli e Crotone. Conosco già alcuni giocatori come Ribery, Callejon, Vlahovic e Bonaventura. Dopo aver visto queste due partite li conosco tutti".

La moglie di Kokorin tiene per mano il piccolo figlio della coppia

Sorridente e sicuro dei suoi mezzi che, potenzialmente sono tanti, deciso a lasciare il segno e rilanciare una carriera che ha subito uno stop solo per questione extracalcio che Kokorin punta a far dimenticare a suon di gol. Almeno se lo augurano i tifosi viola. E non solo.

Capitolo mercato. Daniele Pradè prova a stringere il cerchio e in difesa accelera per arrivare a definire il trasferimento in viola di Kevin Malcuit, cursore di fascia del Napoli con il contratto in scadenza nel 2022. Il francese classe ’91 arriverà con la formula del prestito con diritto di riscatto non obbligatorio. Con questa operazione in via di soluzione la Fiorentina, ufficiosamente, potrebbe aver chiuso il suo mercato di riparazione. Ufficiosamente, appunto, considerato che i dirigenti viola stanno ancora tenendo alcuni canali aperti per provare l’ultimo sprint, nel caso ci fosse l’occasione buona o che qualcuno possa abbassare le pretese economiche. Ogni riferimento a Torreira non è puramente casuale. Certo, le speranze di arrivare al regista dell’Arsenal ora all’Atletico Madrid sono al minimo. Il ’Nano’ potrebbe alla fine restare nella capitale spagnola, se non dovesse accelerare il Monaco.