Firenze, 5 ottobre 2019 - “Ripristiniamo il servizio parchi e giardini del Comune di Firenze. Fino al 1993, c’era chi curava con attenzione le nostre piante. Poi, invece, il servizio è stato esternalizzato ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Italia Nostra alza la voce a difesa del patrimonio arboreo cittadino. E mostra i risultati di un’indagine svolta dal comitato lungarno Del Tempio.

Dallo studio emerge che “negli ultimi cinque anni i fiorentini hanno accumulato un deficit di 960 tonnellate di assorbimento di C02, perchè se i 7288 alberi adulti che abbiamo perso in questo periodo avrebbero catturato mille tonnellate di C02, le nuove piante sono state in grado di recepirne solo 40”. Italia Nostra è stata ricevuta in commissione ambiente di Palazzo Vecchio giovedì scorso. In rappresentanza dell’associazione, Mario Bencivenni, docente di Teoria e storia del restauro alla Sapienza di Roma e Lorenzo Orioli, dottore agronomo. “Senza le piante la nostra città d’estate scotta - proseguono i rappresentanti dell’associazione -. Basti pensare che solo in viale Morgagni si registrano aumenti di 3-4 gradi”.

Elettra Gullè