Firenze, 6 agosto 2021 - C'è chi è pronto e chi invece protesta ed è preoccupato per le nuove regole. L'Italia si prepara così al Green Pass Day: da oggi la certificazione verde sarà come un 'passaporto' per vivere molti momenti di svago e della vita quotidiana. Tutto per arginare le nuove varianti del Covid e rendere sicuri, tra vaccinazioni e tamponi, i luoghi di massima convivenza.

Oggi dunque le nuove regole. Gli esercenti di bar e ristoranti sono pronti al controllo dei green pass dei clienti "ma non ad una eventuale verifica dei documenti di identità", avverte la Fipe. Le associazioni del turismo 'brindano' invece al fatto che il pass non sarà necessario negli hotel. Ma non mancano le proteste. A Torino di nuovo in piazza i 'No Green Pass', mentre a Genova sono salite a 18 le denunce per i reati commessi durante la manifestazione contro vaccini e Green Pass delle scorse settimane. Sempre al Nord, c'è il caso dell'albergo 'no mask' a San Candido, Bolzano. Il Cavallino Bianco, che si trova nella piazza centrale del borgo ai confini con l'Austria, potrà restare aperto ma l'albergatore dovrà pagare la multa e soprattutto rispettare d'ora in poi tutte le misure anti-contagio. A Rimini tutto è pronto per chiedere il pass per spettacoli e musei, e anche per le manifestazione pubbliche come Al Meni, il circo gastronomico guidato dallo chef Massimo Bottura che si accinge ad essere il primo grande evento con certificazione verde della riviera.

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A Napoli si respira invece un po' di preoccupazione: «Ci sentiamo delle cavie - afferma Massimo Di Porzio, presidente Fipe Confcommercio Campania -. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un provvedimento che per noi costituisce una restrizione. Si continua a penalizzare solo la ristorazione». Gli scavi di Pompei si attrezzano e da oggi offriranno ai visitatori test rapidi gratuiti. Da oggi al Policlinico di Bari sarà possibile per i visitatori accedere nei reparti mostrando il green pass. L'accesso dovrà essere concordato con il reparto e sarà ammesso un solo visitatore che dovrà indossare la mascherina.

A Palermo invece è stata annullata «Musica Vera», rassegna organizzata con l'intento di devolvere parte del ricavato dei biglietti alla ricerca contro i tumori rari. A Borgetto, sempre nel palermitano, il proprietario di una palestra ha affisso sull'ingresso un cartello di protesta contro le nuove regole: «Qui non chiediamo il green pass per entrare. Ce l'hai? Bene. Non ce l'hai? Va bene ugualmente». Anche il gestore del bar Rosalba a Palermo si schiera contro il green pass. Nella vetrina ha esposto un cartello: «In questo esercizio possono entrare: bianchi, gialli, neri, omosessuali, marziani, animali, vaccinati e non senza nessuna distinzione. Per noi i nostri affezionati clienti sono tutti uguali. Vi aspettiamo».

Dove serve e dove no

Ecco dieci situazioni in cui per il momento il green pass non servirà

  • Supermercati
  • Centri commerciali
  • Discoteche (che per il momento restano chiuse)
  • Nei ristoranti all'aperto: se si decide di pranzare o cenare in un tavolo fuori dalla struttura il green pass non serve. Serve solo per il pasto nelle strutture al chiuso, anche se i ristoratori non saranno obbligati a controllare
  • Nelle piscine all'aperto: se da una parte nelle piscine al chiuso il green pass serve, in quelle "open air" non si deve esibire il certificato. 
  • Nei bar al bancone: si potrà tranquillamente bere un caffé al bancone al bar, anche al chiuso: il green pass in questo caso non serve. Così come non serve se si vuole consumare la colazione in un tavolino all'aperto del bar. 
  • Per i minori di 12 anni: i bambini fino a 12 anni non dovranno esibire il green pass
  • Sui mezzi di trasporto: al momento il Governo non istituirà il green pass sui mezzi di trasporto. Possibile che la certificazione diventi obbligatoria, ma non prima di settembre. 

Ecco invece i luoghi in cui il green pass è obbligatorio:

  • Centri culturali e sociali
  • Parchi a tema e di divertimento
  • Musei, mostre e luoghi della cultura
  • Allo stadio e agli eventi sportivi
  • Nei ristoranti al chiuso
  • In piscine e palestre anche situate dentro hotel o strutture ricettive
  • Nelle sale gioco e nelle sale bingo
  • Ai concorsi pubblici