Toscana, 13 maggio 2018 - L'assenza di un candidato di M5S a Siena e i record di Pisa - 10 candidati a sindaco e 22 liste - e Massa - sempre in 10 in corsa come primi cittadini e 24 liste - sono i principali elementi che emergono nell'avvicinamento alle elezioni comunali del 10 giugno per cui oggi si chiudevano i termini per la presentazione delle liste.

A Siena sono 9 i candidati per 18 liste: tutti i partiti sono in corsa, ma non appunto i Cinque Stelle. Alla scadenza delle ore 12 è proprio mancato il M5s: la direzione nazionale del Movimento non ha dato risposta o accettazione alla lista che i 5 stelle senesi avevano inviato a Roma il 21 marzo scorso. Vuol continuare a guidare il Comune della città del Palio l'attuale sindaco Bruno Valentini, che si ricandida sostenuto dal Pd e da una lista civica. Lo sfida il candidato del centrodestra (Lega, Fi, Fdi, Voltiamo pagina), Luigi De Mossi. Valentini deve vedersela anche con due fuoriusciti del Pd, Alessandro Pinciani e David Chiti, con proprie liste autonome, e con un ex sindaco della città, Pierluigi Piccini (già primo cittadino dal 1993 al 2001 con Pds e Ds) che si schiera con la sua lista 'Per Siena'. In tutto sono nove i candidati e 18 le liste tra cui Potere al Popolo e Casapound.

Grande incertezza a Pisa con dieci candidati a sindaco. La sfida, anche in base ai dati delle recenti politiche, sembra prevalentemente fra i candidati di tre schieramenti: il centrosinistra (Pd e tre liste civiche) con l'assessore uscente della giunta Filippeschi, Andrea Serfogli, il centrodestra (Lega, Fdi e Fi) con Michele Conti e Movimento 5 Stelle con Gabriele Amore. Tra gli altri, il Psi candida con propria lista autonoma Veronica Marianelli, il Partito Comunista Paolo Casole. A Massa il sindaco Alessandro Volpi - Pd - vuole la conferma e ha il sostegno di sette liste. Il centrodestra schiera Francesco Persiani mentre M5S punta su Luana Mencarelli in una terra che è sempre generosa col voto grillino.