Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
16 mag 2022

Campi, al 'No Gap Festival' va in scena il calcio visionario

QuartoTempo Firenze e Circolo Arci Dino Manetti insieme per eliminare le distanze tra le persone

16 mag 2022
barbara berti
Cronaca
GERMOGLI PH: 14 MAGGIO 2022 CAMPI BISENZIO TORNEO CALCIO VISIONARIO ORGANIZZATO DALL'ASD QUARTO TEMPO IN FAVORE DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI NON VEDENTI E DEI RAGAZZI NORMODOTAI PER COMPRENDERE LA DIFFICOLTA' DEI RAGAZZI DISABILI NELLA FOTO IL PRESIDENTE DELL'ARCI SCAMPIA ANTONIO PICCOLO IL VICE PRESIDENTE DELL'ARCI SCAMPIA CARLO SAIOCCO JACOPO LILLI IL RAPPRESENTANTE DELL'ASSOCIAZIONE QUARTO TEMPO GIOVANNI ESPOSITO RAPPRESENTANTE DELLA COOPERATIVA SOCIALE MACRAME' E DELL'ASSOCIAZIONE LIBERA COI RAGAZZI DEL GRUPPO ARRIVATO DA NAPOLI CHE FANNO PARTE DELL'ARCI SCAMPIA
Torneo calcio visionario (Germogli)
GERMOGLI PH: 14 MAGGIO 2022 CAMPI BISENZIO TORNEO CALCIO VISIONARIO ORGANIZZATO DALL'ASD QUARTO TEMPO IN FAVORE DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI NON VEDENTI E DEI RAGAZZI NORMODOTAI PER COMPRENDERE LA DIFFICOLTA' DEI RAGAZZI DISABILI NELLA FOTO IL PRESIDENTE DELL'ARCI SCAMPIA ANTONIO PICCOLO IL VICE PRESIDENTE DELL'ARCI SCAMPIA CARLO SAIOCCO JACOPO LILLI IL RAPPRESENTANTE DELL'ASSOCIAZIONE QUARTO TEMPO GIOVANNI ESPOSITO RAPPRESENTANTE DELLA COOPERATIVA SOCIALE MACRAME' E DELL'ASSOCIAZIONE LIBERA COI RAGAZZI DEL GRUPPO ARRIVATO DA NAPOLI CHE FANNO PARTE DELL'ARCI SCAMPIA
Torneo calcio visionario (Germogli)

Campi Bisenzio (Firenze), 16 maggio 2022 - Quando il calcio fa 'vedere oltre' . L'asd QuartoTempo Firenze e Circolo Arci Dino Manetti di Campi da 15 anni organizzano il "No Gap Festival", un evento incentrato sull'eliminazione delle distanze tra le persone. "Un momento per fare interazione, che è la cosa che più ci interessa", dicono gli organizzatori ricordando che "siamo incentrati sulla diversità, soprattutto sulla disabilità intesa come difficoltà".

La filosofia del festival è semplice: "Annullare le distanze per osservare bene chi ci sta intorno e una volta osservato creare le opportunità affinché possa esprimersi, opportunità che si basano sulla fiducia" spiegano ancora gli organizzatori del festival che quest'anno si svolge su tre appuntamenti: ad aprile è stato organizzato un torneo nazionale di calcio per non vedenti, sabato scorso un torneo di calcio visionario e, il connubio tra sport e "interazione", proseguirà il 24, 25 e 26 giugno.

Per quanto concerne l'appuntamento di sabato scorso, sui campi del circolo di San Piero a Ponti, è andato in scena il "Calcio Visionario", detto "VisiBall" a livello internazionale, un nuovo gioco-sport dove persone vedenti e non vedenti giocano insieme a calcio a 5. Il calcio visionario è stato sviluppato proprio da QuartoTempo nell’alveo del progetto europeo "Erasmus+ Four-Minute BarrierS": uno sport di profonda integrazione dove l’agonismo è elevato. "Abbiamo lavorato a questo progetto per oltre due anni - dicono gli organizzatori - e con piccoli accorgimenti e cambiando alcune regole del calcio per non vedenti siamo riusciti a far giocare persone vedenti e non vedenti nella stessa squadra".

QuartoTempo Firenze, insieme a Jacopo Lilli (punto fermo da anni della Nazionale italiana di calcio a 5 per non vedenti), hanno presentato il progetto nelle scuole del territorio e, così, sabato scorso è andato in scena un torneo con gli studenti del liceo Agnoletti di Sesto e del Russell-Newton di Scandicci.

Ma il torneo di calcio visionario è stata anche l’occasione per proseguire il progetto “Vedere oltre”, giunto alla terza edizione, coinvolgendo alcuni ragazzi di Arci Scampia e di “Un'infanzia da vivere” di Parco Verde a Caivano. Nelle prime due edizioni di “Vedere Oltre”, QuartoTempo ha portato il calcio non vedenti in territori dove la malavita tiene sotto scacco il futuro di intere generazioni. "Il messaggio è che la comunità può essere salvifica soprattutto attraverso la scuola e la cultura e che lo sport è uno strumento potente per uscire dal buio: portare atleti non vedenti che fanno calcio nonostante vivano nel buio ogni singolo giorno, è un messaggio potente che vuol muovere le coscienze di una comunità che non si deve arrendere a logiche ottenebranti" dicono gli organizzatori.
 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?