Roberta Soldani
Roberta Soldani

Arezzo, 26 luglio 2018 - Buona affluenza alle iniziative dei “Giovedì di Luglio” , nella norma lo shopping per i saldi. La delegata montevarchina di Confcommercio Roberta Soldani ha tracciato un bilancio sia sugli eventi del 12 e del 19 luglio, con attrazioni, spettacoli e negozi aperti fino alle 23,30 che degli sconti estivi. La presenza è stata più che discreta e buoni sono stati i riscontri in termini di vendite. Tra le categorie che hanno registrato un segno più, l’abbigliamento. “Delle aperture serali dei negozi in estate ne beneficia soprattutto questa categoria merceologica – ha detto la Soldani -. Durante il giorno, a causa delle temperature elevate, la gente con viene in centro per fare shopping, ma preferisce rimanere a casa. Dopo cena è decisamente più facile”.

Anche sul fronte della sicurezza non ci sono stati problemi, con la presenza di un paio di steward, della protezione civile e del presidio sanitario. Ma la Soldani ha chiesto, in futuro, un allentamento della “morsa”. “Se mi posso permettere, si è trattato di un piano sicurezza un po’ troppo esagerato, soprattutto se abbinato a certe tipologie di serate come quelle che abbiamo organizzato a luglio – ha sottolineato la delegata di Confcommercio -. La Notte Bianca è giusto che preveda un rafforzamento notevole dei controlli. Stiamo infatti parlando di numeri decisamente importanti in fatto di presenze. Ma i giovedì di luglio rappresentano solo un passeggio. La gente – ha aggiunto - viene in centro per fare la consueta vasca e non parliamo di un’attrazione da migliaia e migliaia di persone. Si potrebbe quindi iniziare ad allentare. Un po’ troppa sicurezza, infatti, può generare anche soggezione”.

Per quanto riguarda i saldi, la Confcommercio montevarchina ha precisato che non si può certo parlare di boom. Si va a giorni alterni e comunque il periodo d’oro dei consumi è ancora un lontano ricordo. Adesso si apre il mese di agosto, ma non ci sarà la serrata, come avveniva qualche anno fa. Fino al 10 agosto, a Montevarchi, la gran parte dei negozi del centro, almeno il 90%, rimarranno aperti. La chiusura di molte attività è prevista nella settimana di ferragosto, ma non ci sarà il deserto. Ormai le abitudini dei vacanzieri sono cambiate. Negli anni settanta e ottanta la città di svuotava letteralmente in quel periodo. Oggi non è più così e molti optano per ferie diversificate, scegliendo anche altri periodi dell’anno.