Il Museo Paleontologico
Il Museo Paleontologico

Arezzo, 06 giugno 2018 - Sabato 9 giugno il Museo Paleontologico di Montevarchi darà spazio a idee e suggerimenti per la realizzazione delle proprie aree relax all’interno delle sale espositive. La struttura museale montevarchina ha partecipato al progetto “Valore Museo”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con ICOM, Fondazione Fitzcarraldo e Regione Toscana, per lo sviluppo dei pubblici potenziali nei musei del Granducato. Il Paleontologico è stato quindi selezionato insieme ad altri 11 poli culturali toscani e ha potuto così beneficiare della consulenza del professionista Alessandro Neri nell’ambito dell’audience development.

Dalle indagini sul gradimento dei visitatori effettuate nei mesi scorsi all’interno del progetto è emersa la sollecitazione a introdurre aree relax nel percorso espositivo, per migliorare l’esperienza di visita e la permanenza nelle sale. L’idea di coinvolgere la collettività nella progettazione parte dai valori che contraddistinguono l’attività del Museo da quasi 190 anni: partecipazione e legame con il territorio, che nelle occasioni di ascolto e incontro possono trovare giusta sintesi e sviluppo progettuale. E’ nata così l’iniziativa di sabato prossimo, durante la quale i partecipanti verranno introdotti al progetto e al percorso espositivo e, muniti di un kit di progettazione, potranno elaborare suggerimenti e proposte per la realizzazione di spazi di sosta e rilassamento interni. Tutte le idee saranno naturalmente valutate e costituiranno un indispensabile punto di partenza per la progettazione di aree relax davvero capaci di soddisfare le aspettative e le necessità dei visitatori, proprio perché frutto del loro punto di vista. La partecipazione è su prenotazione e secondo due fasce orarie: dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Il Paleontologico di Montevarchi è uno dei musei più importanti d’Italia. Il polo culturale chiude per giunta il 2017 con un saldo lusinghiero: oltre 6 mila biglietti staccati e un calendario da tutto esaurito per le visite didattiche riservate alle scolaresche. E mentre va avanti il percorso legato al ritrovamento del Mammuth nelle campagne di Terranuova,, che si concluderà con l’approdo del reperto al Palentologico dopo un attento restauro, prosegue la campagna «Sos Mammuthus» per raccogliere fondi da destinare alle tre fasi del progetto, scavo, restauro e musealizzazione, frutto della sinergia tra l’Accademia Valdarnese del Poggio, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo e il Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Firenze.