
Schermaglie a destra per le divisioni
Prende atto della sconfitta Lisa Vannelli, la candidata civica, ma rivendica il ruolo della coalizione che l’ha sostenuta, Liste Civiche Sangiovannesi, Unici & Uniti, Alleanza Liberal Democratici e Riformisti, definendola la sola alternativa possibile a San Giovanni. Non manca una stoccata agli altri due schieramenti e in particolare al Centrodestra che si è sottratto al dibattito sui temi "preferendo concentrare le proprie energie nel denigrare uno schieramento civico e di fatto non favorendo neppure la partecipazione elettorale". Vannelli augura buon lavoro alla Vadi e ringrazia chi, candidati ed elettori hanno creduto in lei. Per il Centrodestra, che si presentava con il candidato Vittorio Tinagli, il presidente provinciale di FdI Francesco Lucacci rimanda al mittente le critiche: "Il sindaco uscente ha avuto il vantaggio del primo mandato. La colpa di quanto accaduto va data proprio ai civici sangiovannesi e alla loro logica di esclusione. Ci hanno tenuto fuori dalla lista non volendo simboli di partito. Chi esclude – ha concluso – se ne assuma le responsabilità". Parla di una bellissima esperienza, invece, la candidata Alice Vieri: "Con Progressisti per San Giovanni abbiamo ottenuto i consensi di tanti giovani e se verrò eletta in Consiglio comunale cercherò di impegnarmi al massimo per ripagare della fiducia quanti mi hanno appoggiato".