Il vento fa paura: crolli e danni . Giù maxi-insegna e tennis club in tilt

Numerosi interventi dei vigili del fuoco. A Sestino raffiche fino a 108 chilometri orari e disagi alla viabilità

Il vento fa paura: crolli e danni . Giù maxi-insegna e tennis club in tilt

Il vento fa paura: crolli e danni . Giù maxi-insegna e tennis club in tilt

di Gaia Papi

Insegne cadute, campi da tennis chiusi e palloni da Padol scoperchiati, rami sulle auto. Il codice giallo per forte vento, emesso della sala operativa della protezione civile regionale, diceva il vero. In provincia sono state registrate le raffiche più forti della Regione, a Sestino fino a 108 chilometri orari. Puntuale come un orologio svizzero, ieri, il vento si è abbattuto in città, per poi lasciare posto, solo nel tardo pomeriggio, alla pioggia, che ha fatto però la sua comparsa un po’ a macchia di leopardo a dimostrazione, se ancora ci fossero dei dubbi, della follia del tempo. Il centralino dei vigili del fuoco ha iniziato a suonare in mattinata. Sono circa una ventina gli interventi per risolvere problemi alle coperture degli edifici, piante e grossi rami pericolanti. Fortunatamente nessuno danno rilevante. Chi ne ha subiti di maggiori è il circolo Tennis Giotto. Il club è stato colpito da intense bufere di vento provenienti da Sud-Ovest, che hanno causato significativi danni, in particolare alla nuovissima copertura pressostatica dei campi da Padel che è stata scoperchiata. Ingenti i danni. Ieri il circolo ha interdetto temporaneamente, in modo precauzionale, l’accesso ai campi da tennis, riaperti nel tardo pomeriggio.

Sul fronte Padel l’attività riprenderà la prossima settimana, anticipando di due settimane la stagione all’aperto. Tra i danni anche quello al ristorante Roadhouse, in via Fratelli Rosselli, in cui è caduta una grossa lamiera staccatasi dal tetto e finita nel parcheggio antistante. Fortunatamente a quell’ora il ristorante era chiuso. Per qualcuno anche tanta paura. Su Facebook la storia di una tragedia sfiorata: "Questa mattina il ramo di un albero si è abbattuto sulla mia auto spaccando il parabrezza e uno specchietto retrovisore. Io ero dentro l’auto, mio figlio e un vicino erano a pochi metri. Fortunatamente nessuno si è fatto male. L’albero da cui si è staccato il ramo è stato più volte segnalato al Comune, ai Vigili Urbani e al verde pubblico, in quanto si tratta di una vecchia sequoia, probabilmente malata, con diversi rami spezzati o che si stanno per spezzare. La tragedia è stata sfiorata".

Una pianta è inoltre crollata sulla ciclopista che collega la chiusa dei monaci al ponte di Pratantico. Sul posto per la rimozione sono intervenuti i volontari della Racchetta. Il vento ha messo a dura prova anche l’illuminazione pubblica. L’energia elettrica in alcune zone è andata ad intermittenza, come a San Zeno dove sono state senza luce anche alcune sedi produttive. Al buio anche le abitazioni alla Marchionna. Segnalazioni anche da via Cimabue e dal Pantano, dove nel tardo pomeriggio mancava ancora l’elettricità.