Il club nega le violenze: "Non abbiamo fatto nulla. Finirà senza denunce"

Luca Rivi, dirigente della società di Gricignano, respinge ogni accusa "Nessun assalto nei confronti del fischietto, solo proteste: siamo tranquilli".

Il club nega le violenze: "Non abbiamo fatto nulla. Finirà senza denunce"

L’arbitro Matteo De Santis. in fuga dalla squadra amatoriale del Gricignano: l’aggressione per un rigore non dato nel finale della partita col Pistrino

ANGHIARI

L’arbitro fugge dentro lo spogliatoio per il timore che venga ancora picchiato e nemmeno decreta la fine di una partita caratterizzata dal classico veleno nella coda. Cosa è successo l’altra sera ad Anghiari?

"Siamo molto dispiaciuti sia per l’immagine non bella che abbiamo dato, sia anche per il fatto che l’arbitro si sia spaventato, ma possiamo assicurare che il direttore di gara non è stato minimamente toccato e che lui stesso non sporgerà alcuna denuncia. Così ci ha detto. Abbiamo a corredo anche le immagini, che testimoniano quanto ho appena affermato".

Chi parla è Luca Rivi, dirigente della squadra di calcio V22 Atletico Virtus di Gricignano, frazione di Sansepolcro, che disputa il campionato amatoriale umbro sotto l’egida della federazione. Lunedì, sotto le luci artificiali e sul campo che si trova nella parte bassa di Anghiari, vicino al palazzetto dello sport, l’Atletico Virtus stava giocando la partita contro il Pistrino, con quest’ultimo in vantaggio per 2-1 e prossimo a festeggiare la vittoria.

L’intervento in area ritenuto nettamente falloso ma non sanzionato con la concessione del rigore, ha scatenato la protesta di quelli dell’Atletico Virtus, il cui allenatore Francesco Canava si è alzato dalla panchina per andare evidentemente a chiedere spiegazioni all’arbitro "che nel vederlo arrivare di corsa ha allungato il braccio e la mano a scopo difensivo, per farsi insomma un minimo di scudo". Il tecnico gli avrebbe allora abbassato la mano con un gesto istintivo e magari, come sostengono quelli del Gricignano, si sarebbe limitato a guardarlo con un volto visibilmente arrabbiato.

Ciò dovrebbe comportare la sconfitta a tavolino, quindi l’1-2 sul campo diverrà quasi sicuramente uno 0-3. Non è questo tuttavia il problema per la formazione biturgense: "Accetteremo qualsiasi tipo di verdetto sportivo – ha concluso Rivi – ma ci preme ricordare che non vi è stato alcun attacco fisico nei confronti dell’arbitro".

Ora staremo a vedere quale sarà il referto del direttore di gara con le successive decisioni del giudice sportivo.

Claudio Roselli

Fabrizio Paladino