
Il sindaco di Cortona Luciano Meoni, Carlo Umberto Salvicchi di Confcommercio e Roberto Calzini, direttore della Bpc alla scorsa edizione
Un paese intero in festa. La piccola ma attiva frazione cortonese si trasforma per proporre una notte di shopping e divertimento. Oggi è di scena "Mercatale Sotto le Stelle" che per il terzo anno consecutivo coinvolgerà commercianti, cittadini e turisti provenienti da tutta la Val di Pierle. Un evento che vede impegnata la Confcommercio Valdichiana con il sostegno del Comune di Cortona e della Banca Popolare di Cortona, e che vedrà le attività commerciali aperte fino a mezzanotte, offrendo speciali promozioni, sconti imperdibili e iniziative legate ai saldi estivi. Molti i turisti stranieri e i visitatori dalla vicina Umbria, che anche lo scorso anno ha preso parte all’iniziativa. "La terza edizione vedrà ancora una volta la partecipazione di tutte le realtà associative e commerciali della zona, con un ricco programma di intrattenimento", conferma Carlo Umberto Salvicchi, responsabile delegazione Confcommercio Valdichiana.
"È fondamentale sottolineare l’importanza di eventi che valorizzano il commercio anche nelle aree periferiche, dove i negozi svolgono un ruolo essenziale di servizio di prossimità e socialità". I visitatori avranno l’opportunità di immergersi in un’esperienza coinvolgente, assaporando le delizie enogastronomiche proposte da bar, macellerie, ristoranti e associazioni locali, gustando aperitivi sotto le stelle nei pubblici esercizi e passeggiando tra i mercatini dell’artigianato. Un’atmosfera di gioia e spensieratezza sarà garantita dalle numerose proposte di musica dal vivo, DJ set e animazione per bambini. "Mercatale Sotto Le Stelle si presenta alla terza edizione come una realtà ormai consolidata e apprezzata da tutta la vallata - dichiara il sindaco di Cortona Luciano Meoni - quest’anno il programma è più ricco e promettente, il che ci fa sperare in un successo ancora maggiore".
Tra i convinti sostenitori della serata c’è anche la Bpc. "A distanza di un anno – spiega Roberto Calzini direttore generale di Bpc - da quando la Banca ha risposto all’appello della comunità di Mercatale con la creazione di un vero luogo antropologico, attivo sia per la consulenza sia per l’effettuazione di gran parte delle operazioni bancarie attraverso l’utilizzo di un Atm evoluto, sono fiero di poter sostenere che la nostra attività ha rappresentato un punto di riferimento a fianco delle realtà sociali ed imprenditoriali che con coraggio e dedizione si impegnano per lo sviluppo e la valorizzazione di questo territorio".