MARCO CORSI
Cronaca

Abb E-Mobilità. Domani faccia a faccia tra azienda e sindacati

Attesa per l'incontro. Le organizzazioni sindacali chiederanno il ritiro dei licenziamenti.

I lavoratori ABB

I lavoratori ABB

Arezzo, 20 novembre 2024 – Domani è previsto un incontro molto atteso tra i sindacati e l'Abb E-Mobility per cercare di capire che margini ci sono per riaprire il tavolo sulla procedura di licenziamento collettivo fatta a partire dall'azienda la settimana scorsa. Per le organizzazioni sindacali ci saranno l'Rsu, le segreterie provinciali di Fim, Fiom, e Uilm. Che, nel frattempo, hanno voluto ringraziare chi ha preso parte alla manifestazione di ieri. "Siamo convinti che la spinta ricevuta dai lavoratori e dalle istituzioni del territorio ci possa dare la forza per deviare il percorso di superamento della congiuntura negativa verso binari che prevedano la tutela dell'occupazione e della dignità dei lavoratori attraverso gli strumenti che il nostro ordinamento comprende ", hanno detto I sindacati.

Tante persone scure in volto si sono ritrovate ieri davanti ai cancelli per lanciare un chiaro segnale: no agli esuberi, sì agli ammortizzatori sociali e ad un piano industriale credibile. Molti i giovani e tra loro anche chi è stato assunto solo due anni fa con l'insediamento del colosso dell'elettrico a San Giovanni e ora potrebbe rischiare il posto di lavoro. "L'azienda sostiene che la crisi che sta vivendo non rientra nei requisiti per richiedere gli ammortizzatori: per noi sono motivazioni prive di fondamento", hanno ribadito i sindacati, che chiedono in maniera esplicitra il ritiro della procedura di licenziamento per 33 dipendenti a tempo indeterminato