Viareggio, 7 ottobre 2017 - La stagione estiva è ormai alle spalle. E con essa tutte le opportunità lavorative che una zona turistica come la Versilia continua ad offrire anche in tempi di crisi. Ma adesso per tanti lavoratori più o meno giovani – bagnini, camerieri stagionali, cuochi o receptionist di quegli alberghi che d’inverno aprono a singhiozzo – è tempo di reinventarsi e di cercare nuove strade.

MA quali sono le principali opportunità offerte dalla Versilia nel ‘periodo morto’? Spulciando in rete si scopre che, paradossalmente, è proprio il comparto delle attività legate al turismo ad offrire una buona fetta di possibilità. Ovviamente gli stabilimenti balneari sono chiusi da ottobre ad aprile (anche se continua la ‘crociata’ per allungare la stagione), ma alberghi e ristoranti non smettono di cercare personale.

E così capita di imbattersi in offerte di lavoro per receptionist, camerieri, capi sala, chef e sous chef. Anche se con limitazioni e caratteristiche particolari: sono frequenti, ad esempio, tetti ‘anagrafici’ (si spazia da un massimo di 30 anni nei casi più severi, fino ad un’età limite di 45 anni) e nella maggior parte dei casi è richiesta la conoscenza di una lingua straniera (quasi sempre l’inglese), se non due (requisito indispensabile per camerieri e capisala). Ed è quasi onnipresente l’immancabile dicitura «con esperienza». Per farsi le ossa, dunque, è meglio aspettare l’estate quando l’offerta è più ampia ed è più facile rimediare qualcosa anche se si è alle prime armi.

Le opportunità non si esauriscono qui. Con un po’ di pazienza si riescono a trovare offerte per impiegati contabili (e qui conta molto di più l’esperienza e molto meno l’età), parrucchieri (anche apprendisti), social manager, addetti all’agricoltura e impiegati in uffici di marketing.

E tuttavia il comparto che va per la maggiore è quello delle vendite. In quest’ambito le ‘skills’ più richieste sono per lo più doti innate come dinamismo, capacità di relazionarsi con il pubblico e una certa dose di savoir faire. E la flessibilità è indispensabile. Anche in questo caso si punta prevalentemente su figure giovani e addirittura giovanissime (in alcuni casi bastano la maggiore età e un diploma), mentre per gli over 35/40 le possibilità si restringono decisamente. A cercare personale sono soprattutto le compagnie assicurative e le agenzie immobiliari e l’esperienza non è importante come in altri settori. Anzi, non di rado si cercano figure da formare (anche con appositi corsi) e inserire successivamente nell’organigramma delle proprie aziende.

Insomma, in dinamismo e le opportunità della stagione turistica sono ormai alle spalle, ma in Versilia non si va in letargo. E anche per figure con una formazione più strutturata si presentano occasioni interessanti, come in Alta Versilia dove un laureato può accedere ad un contratto da 25 ore settimanali per insegnare l’italiano agli stranieri. D’altronde, in tempi di crisi, fare di necessità virtù diventa un’arte. In attesa della tanto agognata ripresa. E, perché no, di quella destagionalizzazione che da anni – per non dire decenni – viene sventolata come una delle priorità della nostra zona.