Viareggio, 4 settembre, 2017 - Due furti in un una notte in altrettante camere d’albergo. E due computer spariti con annessi alimentatori. E’ accaduto la scorsa notte all’hotel Royal il cui direttore Marino Patruno ha già assicurato i clienti che saranno immediatamente rimborsati del danno subito. Purtroppo i furti sono all’ordine del giorno in città e in tutta la Versilia e quindi può anche capitare che i ladri vadano a colpire anche un albergo a quattro stelle come il Royal, autentico simbolo della città. Che pure fa della sicurezza un suo punto di forza. Tant’è che da quando è stato ristrutturato, sono stati installate serrature elettroniche alle porte di tutte le camere e i piani sono sorvegliati dagli addetti alla sicurezza.

Fatto sta che la scorsa notte qualcosa è andato storto e qualcuno (probabilmente uno o più professionisti) è entrato in azione. Una delle vittime è un turista americano che era alloggiato al quarto piano. Era uscito dall’albergo la mattina prima di mezzogiorno insieme a parenti viareggini. Quando è rientrato a mezzanotte ha trovato la porta della camera regolarmente chiusa, ma dal tavolino mancava il Pc e il suo alimentatore. Nient’altro è stato preso, compreso un tablet che era accanto al Pc. E lo stesso è accaduto nella stessa notte a un altro cliente alloggiato in un piano diverso dell’albergo. Le vitime dei furti hanno sporto denuncia alla polizia che ieri è venuta a fare gli accertamenti del caso.

«Siamo rammaricati – ha detto il direttore del Royal Marino Patruno – di quanto accaduto. Da quando ho preso la gestione di questa struttura non era mai capitato. Comunque insieme alla polizia cercheremo di capire che cosa è successo anche visionando le telecamere a circuito chiuso. Le donne delle pulizie hanno fatto le camere nel pomeriggio ed era tutto a posto e le porte erano regolarmente chiuse. Dobbiamo capire bene cosa e come sia avvenuto».

Ad ogni buon conto i turisti derubati saranno immediatamente risarciti. «Abbiamo deciso che – prosegue il direttore – non pagheranno il soggiorno per un importo pari al valore dell’oggetto rubato. Credo che sia l’unico modo per manifestare in modo concreto ai nostri clienti il profondo dispiacere che anche noi abbiamo avuto per quanto accaduto. Per quanto ci riguarda siamo assicurati e quindi attiveremo tutte le procedure del caso».

Paolo Di Grazia