Viareggio, 29 dicembre 2017 -  TUTTI uniti per la sicurezza. Le categorie rispondono all’appello del sindaco e metteranno assieme entro la scadenza di metà gennaio, i 160mila euro necessari per l’assunzione dei 18 agenti di polizia municipale stagionali. Forte dei Marmi è dunque il primo Comune in Italia a cogliere l’opportunità della legge Minniti che consente di garantire rinforzi estivi di personale pubblico, grazie a sponsorizzazioni private. Ieri mattina al Caffè Roma hanno ufficializzato l’impegno il presidente del Ccn Attilio Pagani, degli albergatori Paolo Corchia, Francesco Mattugini dei balneari, Fabrizio Larini dell’associazione Forte Forte tutto l’anno, Alessandro Bindi di Ascom, Antonio Morini di Confcommercio, Giorgio Balderi presidente degli artigiani ed alcuni rappresentanti delle agenzie immobiliari e degli operatori su areee pubbliche del mercato. Il Ccn ha già avviato la raccolta, con un contributo minimo di 150 euro per attività e, stando ad indiscrezioni, i balneari potrebbero mettere insieme 70mila euro «ma chiederemo il contributo anche di categorie troppo ‘latenti’ – hanno detto i presenti – come i prorpeitari dei negozi e delle ville che grazie al turismo riescono a vivere e che dovranno essere sensibilizzati ad una maggior sicurezza». Per gli operatori infatti l’unione «epocale» andrà a giovare tanto agli anziani fortemarmini che alle principesse a passeggio.

IN SOSTANZA, oltre ai 22 agendi in forza al comando (cui si aggiugneranno 8 stagionali in carico al Comune), potranno essere garantite altre 18 unità, che permetteranno di mettere in atto i progetti ‘spiagge sicure’ e ‘notti sicure’ e per le quali è già stato indetto un bando (sarà oggetto di valutazione chi avrà già fatto servizio nelle forze di polizia, oltre ad essere valutate opportunamente le condizioni psicofisiche). I 18 agenti a maggio seguiranno un corso di formazione a Forte dei Marmi e poi saranno in servizio da giugno a settembre per un costo di 2.500 euro mensili ciascuno. «Questa sinergia è esempio di comunità unita – commenta Daniela Broch del Ccn – in paese la sicurezza non manca ma è una necessità sicuramente da ottimizzare. Infatti non rinunceremo neppure al servizio di vigilanza privata in centro».

Se Corchia ha sottolineato «la straordinaria occasione di promozione per il paese», Antonio Morini ha parlato di «principio civile di convivenza in una località dove lo standard turistico è alto, con personaggi da proteggere in vacanza e per i quali non si può pretendere che provveda solo lo Stato con le forze militari». Francesco Mattugini dei balneari ha insistito sul fatto che dovrà trattarsi di un sistema «preventivo e non oppressivo». ‘Spiagge sicure’ prevede controlli sul litorale e sulla spiaggia dalle 8 alle 19 con 12 vigili che avranno mountain bike e auto di servizio e si occuperanno soprattutto di abusivismo commerciale; il progetto ‘Notti sicure’ vedrà l’impiego tre agenti armati dall’1 alle 7 nelle zone sensibili (via Piave, mercato coperto, zona centrale e frazioni), altri tre saranno in via Caio Duilio, piazza Montale, viale Morin e a Roma Imperiale. Un’ulteriore pattuglia si occuperà fino alle 2 dei controlli riguardanti i sinistri stradali, le soste selvagge, l’occupazione abusiva del suolo pubblico e le criticità legate alla movida notturna.

Francesca Navari