Cesena, 19 marzo 2017 - Nulla da fare. La Ternana perde lo scontro salvezza a Cesena e resta all’ultimo posto in classifica. I padroni di casa allenati da Camplone strappano tre punti brutti, sofferti, con un gol di rapina di Rodriguez ma grazie a questi la squadra romagnola scavalca Brescia, Latina, Vicenza e Pisa si riporta in zona salvezza diretta. Una sconfitta che invece sa tanto di Lega Pro per la Ternana che per un’ora di fatto si difende solo, provando una reazione nel finale senza però produrre nulla.

La partita comincia con la Ternana che si limita a bloccare le fonti del Cesena (ma alla fine non tirerà mai in porta), il Cesena non fa praticamente nulla però per cercare di uscire dalle difficoltà d’impostazione (malissimo Schiavone) e di dare verticalità alla manovra. E dopo 15’ perde anche Kone (uno degli uomini più in forma) per un problema alla caviglia sinistra. Le uniche due occasioni sono bianconere: rovesciata di Garritano fuori, pallonetto di Rodriguez (bell’assist di Balzano) alto di poco sulla traversa.

Nella ripresa il Cesena parte meglio, Laribi al 10’ conclude alto la più bella azione costruita dal Cesena (triangolazione tra lui e Balzano), poi al 15’ arriva il gol: Garritano lavora un gran palla in area, tiro respinto da Aresti, si avventa Rodriguez e segna il suo terzo gol stagionale. Dal quel momento la partita si fa ancora più brutta e ‘sporcà, Liverani fa quello che può (dentro Defendi, Pettinari e Palombi) ma con un Avenatti bloccato da Capelli e Donkor e con un Falletti ‘sparitò dopo il primo tempo c’è solo il pensiero del gol. Il Cesena, che non vinceva al Manuzzi dal 24 dicembre, torna a vedere l’obiettivo salvezza con un pò più di chiarezza.