Montecatini, 18 luglio 2016 - «LO STATO della giustizia nella nostra provincia dopo la chiusura delle sezioni distaccate di Pescia e Monsummano Terme». Questo il tema dell’incontro indetto dall’ordine degli avvocati di Pistoia nella splendida cornice di Villa Renatico Martini a Monsummano, rivolto alla popolazione ed agli operatori del settore. L’avvocatura pistoiese ha voluto porre in evidenza la propria vicinanza ai cittadini della Valdinievole, ha offerto un’analisi sulla situazione attuale dopo la chiusura delle sezioni distaccate e proposto iniziative al servizio della collettività, sottolineando il ruolo dell’avvocato sempre al fianco del cittadino.

A fare gli onori di casa l’assessore di Monsummano ed avvocato Simona De Caro. Interventi del presidente avvocato Alibrandi, dell’avvocato Sergio Mazzone e dell’avvocato Luca Magni. Tra le proposte formulate: la possibilità di utilizzare il padiglione ex Cassa di Risparmio della parte storica del vecchio ospedale di Pistoia come sede degli uffici giudiziari; l’estensione del servizio dello sportello del cittadino sul territorio in accordo con i Comuni (lo sportello offre una prima informazione gratuita al cittadino su questioni legali e giudiziarie e si trova nella sede dell’ordine pistoiese); la proposta di raccolta degli atti di volontaria giurisdizione anche a livello comunale, per poi essere portati alle sedi giudiziarie, facilitando così i cittadini più distanti da Pistoia.

Il presidente dell’ordine, l’avvocato Giuseppe Alibrandi, ha sottolineato: «Questa è la prima volta che il consiglio dell’ordine di Pistoia si riunisce in Valdinievole. Pensiamo di ripetere questa iniziativa anche a Pescia. Per noi, questo è un momento di verifica. Dal 2013, le cause delle sezioni distaccate di Pescia e Monsummano sono trattate a Pistoia per la chiusura delle altre sedi. Vogliamo fare il punto su eventuali criticità emerse ed eventuali vantaggi. A Pistoia, abbiamo tutti i magistrati presenti, nessuna carenza in organico, ma abbiamo una carenza grave per quanto riguarda il personale amministrativo. All’indomani della chiusura delle sezioni distaccate, con i cosiddetti interpelli molti hanno scelto altre sedi. Ad oggi, per fare un esempio molto semplice è come se il proprietario di tre case ne avesse chiuse due, portando tutto ciò che aveva all’interno, arredi, oggetti dentro un’unica casa. Noi avvocati ci siamo accorti che esiste un padiglione ex Cassa di risparmio, della parte storica del vecchio ospedale di Pistoia, dove potrebbe essere collocato il tribunale, in quanto non si può al momento ipotizzare la costruzione di un nuovo palazzo di giustizia».