La Spezia, 17 aprile 2016 - SHOPINN Brugnato 5terre outlet village compie due anni, festeggia e accetta di fare un bilancio dell’attività. A parlare è Cesare Nonnis Marzano, managing director e partner Italia di Ros retail outlet shopping, la società alla quale, da alcuni mesi, la San Mauro di Marina Acconci, promotrice e proprietaria del progetto Shopinn, ha affidato il ruolo di gestore. «Ros – spiega Nonnis – è società indipendente di gestione specializzata nel settore outlet. Fondata nel 2011, gestisce in Europa 8 progetti, tra operativi e in sviluppo».

Come arriva Ros a Brugnato e quale è il suo ruolo? «Arriva su chiamata della proprietà. Brugnato rappresenta il suo primo progetto in gestione in Italia e gli obiettivi sono favorirne una forte crescita in termini di fatturato, visitatori e nuovi marchi. Il ruolo è gestire, per conto della proprietà e sulla base di obiettivi condivisi, le varie aree operative dell’outlet: marketing, retail, commercializzazione, spazi, marchi. Per Brugnato, Ros ha creato un team di 8 persone esclusivamente dedicate al progetto».

Che situazione avete trovato? «Dall’apertura del 12 aprile 2014 a oggi, l’outlet ha avuto circa 3,5 milioni di visitatori. L’intero 2015 ha visto un incremento del traffico del 41% e del fatturato del 46% rispetto al 2014. Nel primo trimestre 2016 si è registrato un +30 per cento di visitatori sullo stesso periodo dell’anno precedente e un +35% di fatturato».

Il fatturato cresce più dei visitatori? «E’ corretto che cresca più dei visitatori: aumenta la spesa media dei visitatori, espressione del fatto che aumenta il numeri di negozi, migliora la qualità del prodotto e il servizio ai consumatori. Tutti elementi che concorrono ad aumentare permanenza e spesa media dei visitatori».

Quali sono i numeri del village in termini di occupati e attività e quali le prospettive di crescita? «Stimiamo che l’outlet abbia occupato circa 400 persone, incluso l’indotto. Ha attualmente 70 negozi e vi sono altri 25 negozi da affittare nei prossimi 12 mesi, per cui possiamo stimare altri 100 occupati».

La posizione lungo un asse autostradale ma lontano da grossi centri abitati offre risposte positive? «L’outlet funziona bene se non è in prossimità di grandi centri abitati ma allo stesso tempo è facilmente accessibile dall’asse autostradale. L’outlet di Brugnato risponde a queste caratteristiche, anzi presenta una visibilità sul fronte autostradale senza precedenti nel settore».

Quale è il bacino geografico di utenza? «Il bacino a cui ci indirizziamo è quello di un raggio di 60 minuti di percorrenza, comprende da Genova alla Versilia. Stimiamo che in questo bacino vi siano circa 2,4 milioni di residenti. A questi si aggiungono i flussi turistici estivi nei 30-45 minuti circostanti, la presenza di un altissimo numero di seconde case e l’alto traffico autostradale in transito».

L’utilizzo del porto della Spezia per gli attracchi crocieristici vi porta vantaggi? «Rappresenta una grande opportunità. Già dallo scorso anno l’outlet ha stipulato accordi commerciali con le principali compagnie di navigazione, che sono stati intensificati per la prossima stagione. Prevedono la fermata all’outlet village all’interno di tour organizzati per la visita nel territorio circostante».

Potenzialità e debolezze di Shopinn. «L’outlet village di Brugnato a due anni dall’apertura si appresta ad entrare in una fase di forte crescita e consolidamento e i numeri recenti supportano questa tendenza. Le nuove aperture di marchi famosi nei prossimi mesi e le varie iniziative in programma (la principale il festival musicale estivo che prevede 10 serate da giugno a settembre) offriranno una opportunità in più ai consumatori per conoscere o ritornare a visitare questo progetto, la cui offerta principale sarà sempre più rappresentata dai marchi della moda a prezzi ridotti di almeno il 30% sul prezzo di listino».