Viareggio, 13 agosto 2017 - A una settimana dall'esordio in campionato (domenica 20 agosto a San Siro contro l'Inter) la Fiorentina vista a Viareggio contro il Parma, nell'ultimo test precampionato, appare abbastanza indietro. I viola hanno faticato, creando poco contro gli emiliani neopromossi in B. Certo il lavoro si fa sentire, ma il campionato è agli sgoccioli e l'arrivo di altri "inserimenti" come li definisce mister Pioli, appare quantomai urgente.

Lo Stadio dei Pini offre un bel colpo d'occhio, con 3mila500 spettatori in un bel pomeriggio di sole. Occhi puntati, in truibuna, su uno spettatore d'eccezione: Domenico Berardi del Sassuolo, uno degli obiettivi di mercato dei viola, ma dal cartellino troppo caro.

Domenico Berardi segue Fiorentina-Parma dalla tribuna

Pronti, via e subito una bella iniziativa di Babacar viene fermata dalla difesa emiliana. Al 6' un errore clamoroso di Veretout regala palla al Parma sulla trequarti viola e Nocciolini spreca l'occasione anche a causa di un rimpallo e di un intervento provvidenziale di Sportiello.

Al 9' bella azione di Maxi Olivera, pallone filtrante per Eysseric che spreca a sua volta una buona occasione. Il Parma si dimostra un'avversario impegnativo e al 20' sfiora il gol con Baraye che va via a Gaspar ma sbaglia all'ultimo momento il controllo e tira a lato da ottima posizione.

Nella prima mezz'ora meglio il Parma: la squadra viola appare lenta e imballata, con il solo Eysseric che appare efficace con continuità, mentre  Benassi fa le cose migliori quando si accentra. Sanchez offre un gran lavoro di quantità, non sempre preciso; Babacar è troppo solo, ma anche lontano dalla forma dei tempi migliori; Gaspar, sulla destra, appare molto indietro.

Al 36', però, un lampo viola di Zechnini impegna Frattali, sulla respinta ci prova Sanchez ma il portiere gialloblù para ancora.  Al 40' gran tiro di Benassi da fuori e palla a lato non di molto.

Nella ripresa Zechnini va vicino al gol al 4' con un bel tiro che impegna il portiere Nardi. Il ritmo non è entusiasmante, i viola faticano a trovare spazi. Al 20' un bello spunto di Eysseric porta il francese in area a impegnare Nardi che salva la sua porta con un ottimo intervento.

Sono però, rari, i lampi viola in una gara che vede il Parma più pericoloso nel primo tempo e poi un sostanziale (e abbastanza soporifero) equilibrio nella ripresa. Nel finale, a parte un gran tiro di Chiesa (parato da Nardi) e le scintille tra Babacar e l'ex viola Lucarelli, non accade un granché.

A San Siro mancano sette giorni: rinforzi e maggior brillantezza sono indispensabili.

Il tabellino

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Gaspar (24' st Tomovic), Vitor Hugo (24' st MIlenkovic), Astori, Maxi Olivera; Sanchez (24' st Cristoforo), Veretout; Benassi, Eysseric, Zechnini (24' st Chiesa); Babacar. Allenatore: Pioli.

Parma (4-3-3): Frattali (1' st Nardi); Iacoponi (1' st Mazzocchi), Di Cesare (1' st Sierralta), Scaglia (1' st Germoni), Munari (16' st Corapi); Gagliolo (16' st Lucarelli), Desi (16' st Scavone), Barillà (32' st Giorgino); R. Insigne (16' st Galuppini), Nocciolini, Baraye (16' st Frediani). Allenatore: D'Aversa.

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Note: ammoniti Babacar, Lucarelli