Siena, 11 aprile 2017 - Capisce che hanno rubato. Non esita un istante e corre dietro ai ladri. Inseguimento mozzafiato, anche loro sono giovanissimi. Poco più che ventenni. Intuiscono che non molla, alla fine cedono e buttano via il computer portato via qualche minuto prima a UniEuro. Per il piccolo eroe, Andrea Pistolesi, missione compiuta. "Se non fossi stato a lavoro gli sarei andato ancora dietro ma quando ho visto il portatile in terra l’ho recuperato e mi sono fermato", racconta.

"Sicuramente verrà premiato, quel Mac valeva 2300 euro", assicurano i colleghi del negozio all’interno del centro commerciale Porta Siena dove il ragazzo, venti anni, senese e nicchiaiolo doc, lavora. «L’avrebbe fatto il 90% dei dipendenti, nulla di speciale da parte mia», si sminuisce. Ma il suo è stato un bel gesto. Anche coraggioso. Che gli è valso i complimenti dei genitori.

Accade tutto cinque minuti prima delle 13. Una sua collega fuori dal servizio nota due persone che armeggiano ai computer. Avverte Andrea che li vede uscire ma non realizza subito che il Mac non c’è più. Esce dal negozio, poi torna dentro ed è subito tutto chiaro: se lo sono portato via. Inizia l’inseguimento. "Gli sono corso dietro. Camminavano come se nulla fosse, allora ho fatto il giro largo per sorprenderli da davanti ma hanno notato la mia divisa ‘UniEuro’ e sono scappati. Io dietro", spiega.

Ne è valsa la pena: hanno lanciato il computer dove c’è il posteggio dei motorini. Intanto un suo collega chiamava la polizia. "Erano stranieri – conclude Andrea – sono stati abili a tagliare il lucchetto di sicurezza per portarlo via". Più bravo lui a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Non tutti l’avrebbero fatto.

Laura Valdesi