Arezzo, 25 novembre 2017 - Cantarelli, ultimo atto. E’ scaduto ieri alle 12 il termine per la presentazione delle offerte per l’acquisizione  e due sono state le buste presentate, una dalla pratese Bls l’altra da Men’s Fashio. In attesa oltre duecento dipendenti con le rispettive famiglie. Il nuovo bando era stato annunciato a margine del tavolo romano di metà mese a cui avevano partecipato funzionari del ministero dello sviluppo economico, sindacalisti, il commissario dell’azienda Leonardo Romagnoli e il sindaco di Cortona Francesca Basanieri.

Una gara lampo la cui conclusione è avvenuta ieri mattina. Si voleva capire se ci fossero ancora cordate interessate all’acquisizione dopo che le precedenti proposte erano state ritenute insufficienti dal commissario. La nuova finestra serviva sostanzialmente per precisare i contenuti delle offerte finora considerate inaccettabili o arrivate fuori tempo massimo. E il riferimento principale andava a Men’s Fashion Group, la cordata fiorentino-bulgara, e agli altri operatori che avevano manifestato interesse. Fra questi Bax Molise: di nomi non si era parlato, anche se oltre all’imprenditore bulgaro Yordanov e lo stilista fiorentino Pacenti, sembrava ci fossero altre chance, legate appunto a Bls.

Le offerte saranio valutate e il commmisario la settimana prossima arriverà a un giudizio completo. Quello attuale è il terzo tentativo di cessione, dopo un primo bando andato a vuoto e un secondo al quale ha partecipato un solo soggetto con un’offerta di 1,2 milioni per stabilimento e marchio e la possibilità di riassumere fino a 100 dei 250 lavoratori. Un’offerta giudicata non congrua che ora Men’s Fashion Group potrebbe avre rialzato.

Altra questione fondamentale è la cassa integrazione. La proroga degli ammortizzatori sociali pare scontata, la scadenza dell’undici di dicembre dovrebbe essere sicuramente posticipata.