
"Oltre un milione di avanzo? Soldi spesi male o tasse troppo alte"
Approvato dal Consiglio comunale di Umbertide il bilancio consolidato 2023, ovviamente con i soli voti della maggioranza, mentre l’opposizione attacca. Il patrimonio netto dell’area di consolidamento è di 54 milioni e 763 euro, il totale attivo di 82 milioni e 915 euro, mentre l’utile d’esercizio - positivo – è di 1 milione e 49 mila euro.
Un bilancio, secondo l’assessore Alessandro Villarini, "che dà la reale consistenza economica patrimoniale e finanziaria del perimetro di consolidamento (Auri, Azienda servizi intercomunali Multiservices Srl, Punto Zero Scarl), come risulta anche dalla relazione dell’organo di revisione, che non muove alcun rilievo e che ha dato parere favorevole all’approvazione".
Partito democratico e Progressisti per l’innovazione, però, non ci stanno:
"Dal punto di vista della gestione ’politica? – attaccano i due partiti della minoranza in Consiglio comunale – aver chiuso il Bilancio con un avanzo di 1.095.000 significa che o il Comune non è riuscito a spendere le risorse disponibili. a discapito magari dell’erogazione di alcuni servizi
oppure - addirittura - sono state aumentate le tariffe a carico dei cittadini senza una reale necessità. Si pensi all’Irpef, che è al massimo, alla Tari, cresciuta anche nel 2024, a chi, colpito dal terremoto, ha dovuto pagare l’Imu su case che tuttora sono inagibili. È totale – sottolineano ancora i rappresentanti di Pd e Progressisti – la mancanza di programmazione ed è chiara la volontà di non aiutare alle famiglie".
Per l’opposizione resta poi "drammatica" la situazione dell’unica società partecipata a maggioranza pubblica del Comune, la Multiservices, che chiude il bilancio relativo all’anno 2023 in perdita, e che appare priva di prospettive. "È evidente – affermano i gruppi di minoranza – che si vive alla giornata in attesa egli eventi, sulla pelle dei cittadini che dovranno rifondere le perdite".
Dito puntato poi sulla Giunta guidata dal sindaco Carizia che "non risponde alle interrogazioni, neppure quando sono richieste per iscritto, evita di portare in discussione proposte e rifiuta ogni dialogo".
Pa.Ip.