REDAZIONE UMBRIA

Stadio-clinica finisce a “schiaffi“: "Se non procede gli faremo causa"

Il sindaco Stefano Bandecchi contro il presidente della Ternana, Stefano D’Alessandro. Il nodo convenzione

Stefano D’Alessandro

Stefano D’Alessandro

Atmosfera tutt’altro che natalizia per il progetto stadio-clinica. I tempi iniziano a ridursi e tra le parti interessate, Ternana calcio, Ternana Women e Comune, c’è un acceso scambio di vedute. Va ricordato che il 30 giugno 2025 scadrà la convenzione-ponte per l’utilizzo del “Liberati“ (requisito fondamentale per l’iscrizione della squadra al campionato) sottoscritta da Ternana calcio e Comune proprio per agevolare la fase decisiva dell’iter per il nuovo stadio. Inoltre, nel 2026 scadrà il rinnovo del piano statico e delle autorizzazioni antisismiche. Quest’ultimo aspetto è stato evidenziato in conferenza domenica scorsa dal presidente Stefano D’Alessandro che, replicando a un comunicato della Ternana Women (che fa capo a Unicusano ed è proprietaria del terreno su cui dovrebbe sorgere la clinica privata e con cui la Ternana dovrà trovare un accordo) ha affermato di non aver ricevuto nessun invito da parte della medesima e che non risponde al vero il fatto che egli abbia voluto evitare l’incontro. Domenica sera il sindaco Stefano Bandecchi, a cui fa capo Ternana Women, ha controreplicato con un post Instagram. "Gli appuntamenti - ha scritto tra l’altro il sindaco – sono stati chiesti dal tecnico Annibaldi (project manager ndr) più volte, perché noi vogliamo costruire la clinica", "la Ternana non si è mai presentata" e "tutti i dirigenti della Ternana Women e dell’Università Cusano sono a disposizione da undici mesi", "il cambio di proprietà non influisce sui rapporti con la società con la quale avevamo già accordi definiti". Bandecchi è poi tornato sull’argomento in un video di Tele Galileo: "D’Alessandro ha mandatoin Comune i suoi esperti: poteva firmare la convenzione. Come mai D’Alessandro non ha firmato la convenzione? Domandatelo a lui". E ancora: "Se non farà lo stadio-clinica il Comune gli farà causa", "se dobbiamo mettere a posto noi del Comune è evidente che gli affitti aumenteranno". Inoltre: "Nessuno ha mai voluto pagare 8 milioni e mezzo, cioé il valore che ha la clinica e il terreno perché lì c’è un progetto" "e quindi noi non l’abbiamo ceduto", "se noi costruiamo la clinica dobbiamo dare alla Ternana Calcio, per la costruzione dello stadio 14 milioni, un milione e 400 mila euro l’anno per 10 anni. Non so quale sia il problema". "Se vogliono vengono in Comune e firmano, se poi non hanno i soldi per costruire lo stadio vengano e lo dicano. Io intanto costruisco la mia clinica – ha concluso Bandecchi – e poi quando ho finito costruisco pure lo stadio".

Augusto Austeri