Perugia ha voglia di fiere e mercati. Piazza Matteotti, stand più belli: ora arrivano anche gli artigiani

Tra le bancarelle del Sopramuro un corniciaio e i ceramisti. Presto una postazione con la gastronomia Gli organizzatori: "Volevamo ridare appeal a queste iniziative". Spunta pure l’attore Claudio Bisio

Il mercatino del Sopramuro si è rifatto il loo
Il mercatino del Sopramuro si è rifatto il loo

Perugia, 1 febbraio 2024 – E’ arrivata anche una piccola rappresentanza dell’artigianato locale al mercatino del Sopramuro, in programma tutti i mercoledì in piazza Matteotti. Tra le rinnovate bancarelle, sempre in legno, e con il tettino di canapa ecru, con base rivestita da banner che identificano il logo della manifestazione, c’è anche il maxi stand delle ceramiche e quello di un artigiano del legno, che espone quadri, cornici e specchi. Le postazioni sono state disposte in maniera più organica e ordinata, in modo da avere un impatto gradevole sulla piazza. Gli organizzatori dicono che l’idea è di far arrivare più stand, sempre con articoli dell’artigianato artistico umbro, e ulteriori proposte alimentari. Intanto, ieri anche l’attore Claudio Bisio, a Perugia per il suo spettacolo al Morlacchi, ha fatto un giro tra le bancarelle, scambiando battute e strette di mano con i venditori.

A firmare il progetto, il Consorzio Perugia in centro con l’obiettivo di ridare appeal ai mercati rionali e ai prodotti locali. Che Perugia fosse territorio vocato a queste esperienze lo sapevamo. Basti pensare alla Fiera dei Morti o alle bancarelle di Borgo XX Giugno che animano la festa di san Costanzo. Adesso anche dal Municipio arrivano segnali di interesse verso questa forma di commercio. Ne è stata la dimostrazione la dichiarazione del sindaco Andrea Romizi in occasione della festa del mercato di Campagna Amica. "L’auspicio - ha precisato Romizi - è di ospitare in città altri mercati di Coldiretti, un esempio di “sintonia” pure con la storia locale". Anche l’assessore Gabriele Giottoli ha più volte ricordato il valore economico e sociale del mercato.

Ma in tempi di inflazione i mercati possono svolgere anche una funzione di calmierazione dei prezzi e costituiscono un esempio di spesa sostenibile. "Con l’avanzare dei processi di globalizzazione - dice Marcello Signorelli, direttore Dipartimento Economia Università degli Studi di Perugia - acquista ancor più significato la capacità di fare rete dei produttori, ma assumono grande rilevanza anche gli aspetti logistici che vanno combinati con un’equa politica dei prezzi".

Silvia Angelici