
Qui René Arnoux in una foto che lo ritrae con. Gilles Villeneuve. I due piloti diedero. vita ad un epico duello che, Arnoux su Renault e il canadese su Ferrari, a suon di sorpassi e controsorpassi, li vide protagonisti al GP di Francia 1979 disputato a Digione
Manca sempre meno al Trofeo Luigi Fagioli, con i motori delle auto da corsa che sfrecceranno lungo la Gola del Bottaccione nel weekend tra il 31 agosto e il 1° settembre.
Sono diversi, però, gli appuntamenti che scandiranno il tempo rimanente, e tra questi uno dei più attesi è sicuramente il Memorial Angelo e Pietro Barbetti, che quest’anno si svolgerà nella serata di mercoledì 28 agosto 2024 presso il Park Hotel ai Cappuccini, in un evento interamente dedicato ai motori e condiviso con il Rotary Club Gubbio. Per quest’anno, il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche ha deciso di riservare il prestigioso riconoscimento – che si prefigge l’obiettivo di mantenere viva la memoria di due personaggi che tanto hanno rappresentato per Gubbio e il suo mondo sportivo – a René Arnoux, ex pilota di Formula 1 che è stato tra i maggiori protagonisti di anni ruggenti a cavallo tra i ’70 e gli ’80 alla guida di Renault e Ferrari.
Classe 1948, Arnoux ha “scalato” le vette della F1 passando per la F2, nella quale si è laureato Campione Europeo nel 1977, e poi approdando in Renault e Ferrari. In tutto nella massima serie ha preso parte a 164 Gran Premi iridati, conquistando 7 vittorie, 22 podi, 18 pole position e 12 giri più veloci. Tre, tutti nella stagione 1983, i successi ottenuti sotto le insegne della “Rossa”. Quell’anno, insieme al connazionale Patrick Tambay, il veloce pilota francese contribuì in maniera decisiva alla conquista del Campionato del Mondo Costruttori, a quei tempi l’ottavo per il Cavallino Rampante.
Non solo, perché Arnoux è ricordato anche per l’amicizia con Gilles Villeneuve, culminata nell’epico duello che, lui su Renault e il canadese su Ferrari, a suon di sorpassi e controsorpassi li vide protagonisti al GP di Francia 1979 disputato a Digione: quelle immagini sono spesso citate come simbolo di automobilismo passionale, umanissimo, fantasioso e senza eccessivi fronzoli. Una serata che avrà il sapore dei ricordi e della riconoscenza nei confronti di personalità che, in un modo o nell’altro, hanno reso grande lo sport italiano in tutto il mondo e che, ancora una volta, porta Gubbio al centro del panorama sportivo italiano.