REDAZIONE UMBRIA

Ceccotti: "Perugia e Terni, sconfitte simili. Il centrodestra rifletta"

Il coordinamento di Progetto Civico per l’Umbria sottolinea che le sconfitte di Terni e Perugia sono dovute a candidati istituzionali sconfitti da figure empatiche. Il centrodestra deve riflettere sul ruolo dei movimenti civici per evitare la stessa sorte alle prossime regionali.

Ceccotti: "Perugia e Terni, sconfitte simili. Il centrodestra rifletta"

TERNI - "Le sconfitte di Terni e di Perugia sono molto simili. Candidati bravi, istituzionali e competenti sono stati sconfitti da figure empatiche e folcloristiche sospinte da una campagna elettorale coinvolgente, plateale e dispendiosa": a sostenerlo Giovanni Ceccotti del coordinamento di Progetto Civico per l’Umbria. "Il centrodestra deve riflettere, presto e bene. La Lega ormai è ritornata a percentuali minimali (tra il 3 e il 4%) e vive una crisi di identità. FdI a livello amministrativo è intorno al 18/19% e non riesce a raggiungere le percentuali nazionali, Forza Italia naviga intorno al 10/11%. La differenza la fanno ancora i movimenti civici – sottolinea Ceccotti – che a Perugia hanno raggiunto circa il 15% e a Terni un anno fa erano al 10%. Su questo si deve lavorare per non subire la stessa sorte alle prossime regionali, sul patrimonio civico dato da elettori che privilegiano la persona ai partiti soprattutto in ambito locale. Crediamo che uscite da parte del segretario regionale della Lega siano fuori tempo e fuori luogo. Errare è umano perseverare diabolico".