Laura Arcaleni
Laura Arcaleni

Città di Castello, 7 marzo 2015 - Laura Arcaleni, la quarantenne di Città di Castello che ieri sera è stata uccisa dal marito, Yuri Nardi, 41 anni, agente del locale commissariato che si è poi suicidato, era una donna che impegnata nel sociale, nello specifico nel recupero di minori in difficoltà. I motivi dietro al gesto commesso ieri da Nardi nel garage della loro abitazione a Uppiano sono ancora al vaglio degli investigatori ma sembra che il matrimonio tra i due (sposati da quasi nove anni e senza figli) fosse in crisi.

Da qualche mese la Arcaleni era impegnata per attivare proprio a Uppiano una comunità per assistere minori in difficoltà. Per questo aveva avviato contatti con il Comune e altre istituzioni. "Una bella idea" dice chi aveva potuto vedere il progetto. In passato aveva lavorato anche con la Croce rossa italiana. Chi la conosce ne parla come di una donna solare, estroversa e piena di entusiasmo. Molto conosciuta a Città di Castello anche perché il padre è presidente della banda musicale. "In occasioni come questa parlare troppo sarebbe irrispettoso" si limita a dire stamani il sindaco tifernate Luciano Bacchetta. "Sono vicino alle famiglie - aggiunge - e mando un grande abbraccio al 'presidente'".