
Informare per immagini. Dai reel ai documentari: così i video cambiano il modo di comunicare
Informare per immagini. Una necessità sempre più impellente in un mondo frenetico, dove la fruizione delle notizie è diventata continua, onnipresente e non più limitata a situazioni statiche come il divano di casa o il tavolino di un bar. E se un tempo le immagini video erano appannaggio esclusivo della televisione, la diffusione prima dei pc e poi dell’universo portatile – dai laptop ai tablet fino agli smartphone - ha trasformato anche il mondo dei giornali.
I video sono diventati ormai irrinunciabili: agli albori delle redazioni online si trattava di una sezione poco battuta per due motivi. Prima di tutto procurarsi, girare e caricare un video (anzi, uploadare per usare un termine gergale) richiedeva tempo, tanto tempo, che spesso non veniva ripagato perché il lettore aveva degli ostacoli insormontabili: connessioni lente, traffico dati limitato. La rivoluzione che ha spalancato la strada a connessioni veloci e giga pressoché illimitati a disposizione, con il dilagare dei social, ha trasformato la comunicazione video in una colonna portante dell’informazione online.
Dai servizi di stampo telegiornalistico alle video-infografiche, si arriva ai reel e non è un cambiamento si sola forma: è culturale, perché riflette la richiesta del pubblico di una comunicazione sempre più immediata. Contenuti più brevi ma densi, condivisibili, rivedibili a piacimento.
Sembra passato un secolo da quando il cronista di strada doveva girare munito di diverse chiavette Usb per essere pronto a immagazzinare il filmato fornito dalla fonte di turno. Adesso basta un click per scambiarsi sostanziosi contenuti video che talora vanno a integrare un articolo online o cartaceo (nella forma del Qr code scansionabile da chi legge il giornale acquistato in edicola) e altre volte diventano invece la notizia stessa, secondo un vecchio principio per cui a volte un’immagine vale più di mille parole, soprattutto adesso con la possibilità di poter produrre e consumare prodotti qualitativamente di alta definizione.
Il versante online de La Nazione è sempre stato in prima fila in questo campo, grazie alla sua capillare presenza sui territori che permette di documentare per immagini non solo i grandi eventi, ma anche la piccola realtà quotidiana delle città e dei paesi. Fin dagli esordi la nostra testata ha sempre prestato molta attenzione a questo settore e negli ultimi mesi abbiamo dato una spinta importante alla produzione video, realizzata "in house" a tutto campo: dalla cronaca quotidiana fino alla realizzazione di veri e propri mediometraggi che raccontano storie e personaggi della nostra ampia zona di diffusione: il primo scudetto della Fiorentina, le monografie su Romeo Menti e Armando Picchi, l’incredibile storia dell’atleta viareggino Arturo Maffei. Prodotti che negli ultimi anni hanno raccolto premi e riconoscimenti da parte dei festival di settore.