
Beko, il tavolo al ministero. I sindacati: "Garantire il sito e i posti di lavoro"
Dopo lunga attesa, oggi alle 15 si riunirà il tavolo al ministero delle Imprese e del made in Italy: all’ordine del giorno le prospettive di Beko Europe sugli stabilimenti italiani dopo la fusione con Whirlpool. Le delegazioni sindacali presenti all’incontro con i vertici turchi e il ministro Adolfo Urso vedranno partecipare i rappresentanti nazionali di categoria, i segretari territoriali e i delegati di ciascuno dei cinque poli produttivi attivi in Italia, tra i quali quello di Siena.
Daniela Miniero, segretaria della Fiom Cgil di Siena, non si fa illusioni: "Dall’incontro mi aspetto molto poco rispetto al piano di investimenti da mettere in campo così come rispetto alle strategie di tutela occupazionale del Governo. Speriamo in un segnale positivo nonostante il protrarsi della cassa integrazione – continua Miniero – così come sarà necessario approfondire la natura del Golden power, anche se per noi è uno strumento debole". E infine: "L’unica cosa positiva della riunione del tavolo a Roma – conclude Miniero – sarà che almeno incontreremo i vertici di Beko Europe".
Prudente il segretario della Fim Cisl, Giuseppe Cesarano: "Dall’incontro al ministero mi aspetto rassicurazioni sul rilancio del sito produttivo di Siena. Nei fatti non verrà illustrato il piano industriale, ma noi chiederemo comunque il rilancio dello stabilimento di viale Toselli. Infine sarà inevitabile con il ministro Urso un passaggio sul Golden power".
Massimo Martini, leader della Uilm di Siena e Grosseto, non ha dubbi: "Dai vertici di Beko Europe mi aspetto che prendano tempo per approfondire la situazione dei vari siti produttivi come hanno fatto fino a oggi, prima di ufficializzare il piano industriale. Ritengo importante in ogni caso capire i contenuti del Golden power, che considero l’elemento centrale del tavolo al ministero. C’è da analizzarne i contenuti e, soprattutto, comprendere se l’azienda lo ha recepito".
In realtà i sindacati dello stabilimento di viale Toselli e Beko Europe hanno già avuto modo di confrontarsi lo scorso 21 giugno, quando, nell’ambito della discussione sugli aumenti contrattuali, i turchi hanno confermato il riassorbimento del super minimo. Oggi il nuovo faccia a faccia.