Prato, torna ‘Off Tune Festival’ con tre giorni di concerti a ingresso libero

Dal 6 all’8 giugno nell’area Officina Giovani nel segno del post-punk, dello psych pop e dello stoner rock

La band dei Nebula

La band dei Nebula

Prato, 3 maggio 2024 - Tre giorni nel segno del post-punk, dello psych pop e dello stoner rock. Due palchi, 15 live con band da Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Irlanda e Italia. Tutto a ingresso libero, da giovedì 6 a sabato 8 giugno a Prato, nell’area Officina Giovani. Bentornati all’Off Tune Festival, il festival più rock dell’estate, quest’anno in versione free edition. Uno sberleffo al caro biglietti? L’harakiri dello show-biz? Prendetela come meglio credete. Off Tune Festival ci prova, grazie all’audacia di A-live, Santa Valvola Records e Associazione South Park, che tirano le fila in collaborazione con Comune di Prato e Officina Giovani. Tre giorni di live - inizio concerti dal pomeriggio - ma anche dj-set, area ristoro, area kids, mercatino, mostre e, in chiusura, l’immancabile Cencio’s Night. Si parte giovedì 6 con lo stoner rock dei Nebula, formazione a stelle e strisce nata da una costola dei Fu Manchu, preceduti dal power pop dei canadesi Motorists e da due ottime formazioni toscane, Tomorr e Sir Rick Bowman. I Nebula sono un gruppo stoner rock/rock psichedelico statunitense, formato nel 1997 da Eddie Glass (chitarra) e Ruben Romano (batteria) dopo aver lasciato il gruppo Fu Manchu. Al basso si aggiunse Mark Abshire fino alla pubblicazione dell’album ‘Atomic Ritual’ del 2003. Abshire venne quindi sostituito da Simon Moon prima, ed alla fine da Tom Davies. Il loro brano ‘So It Goes’ è stato inserito nella colonna sonora del gioco ‘Tony Hawk’s Underground’. Venerdì 7, da New Orleans, in arrivo il glam punk degli Special Interest, condito con il post-punk dei britannici Crows per il loro primo concerto italiano, con il post hard core dei Vuoto Impero e con i giovanissimi Punkcake. Gli Special Interest sono una band punk di New Orleans, Louisiana, composta da Alli Logout alla voce, Maria Elena alla chitarra, Nathan Cassiani al basso e Ruth Mascelli al sintetizzatore e drum machine. Sabato 8, dall’Irlanda per la prima volta in Italia, il noise degli Enola Gay e il post punk dei Gurriers. Da Oakland la new wave dei Body Double. E ancora, l’ex Lady in the Radiator Sara Parigi con un album tutto suo da farci ascoltare, con le atmosfere garage dei Plastic Man, con il rock dei Flying Disc e Almorto. Si chiude, sempre a ingresso libero (dalle ore 23), con la Cencio’s Night: suoni, dj, artisti e memorabilia dello storico live club pratese. Info e dettagli sul sito ufficiale www.offtunefestival.it e sui canali social del festival. Off Tune Festival, Prato, quarta edizione, ingresso libero. Maurizio Costanzo