Aggressione a casa della ex: prova a sfondare la porta, lei si sente male. Arrestato

L’uomo non si rassegnava alla fine della relazione. La donna, dopo l’arrivo dei carabinieri, ha avuto un malore ed è stata portata in ospedale

L'intervento dei carabinieri

L'intervento dei carabinieri

Pontedera (Pisa), 16 giugno 2024 – Notte di follia in un Comune della Valdera, dove un uomo ha aggredito la ex tentando di entrarle in casa. Prima le ha distrutto le finestre colpendole con bottiglie e fioriere, poi ha provato a sfondare la porta con calci, pugni e spallate. Soltanto l’intervento dei carabinieri ha impedito che la violenza si concretizzasse anche su di lei.

L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, non si rassegnava alla fine della loro relazione. Per questo nei giorni scorsi si era presentato più volte sotto casa dell’ex fidanzata. Nella serata di ieri, le molestie sono degenerate in una vera e propria aggressione. Prima ha mandato in frantumi le finestre, poi si è scagliato fisicamente contro la porta d’ingresso dell’abitazione e le porte finestre, prendendole a calci e a spallate e danneggiandole gravemente.

La donna ha quindi chiamato i carabinieri, che hanno trovato l’uomo intento a scagliare un’altra bottiglia verso l’abitazione della ex compagna. Anche in loro presenza, l’aggressore ha proseguito ripetutamente a insultare e minacciare di morte la donna che accusava un malore e veniva condotta all’ospedale Lotti di Pontedera. I militari dell'Arma, che procedono sempre in questi casi con il supporto della “Task Force” specializzata costituita a livello provinciale per il contrasto alla violenza di genere, sono riusciti a bloccare l’uomo e a condurlo in caserma, dove è stato arrestato.