Tettuccio, l’allarme di Del Rosso: "Lavori immediati o sarà chiusura"

L’intervento: "Serve un’opera di manutenzione da 200mila euro per mantenere aperto il nostro simbolo"

Tettuccio, l’allarme di Del Rosso: "Lavori immediati o sarà chiusura"

Lo stabilimento delle Terme Tettuccio (Goiorani)

"Le Terme Tettuccio hanno bisogno di 200mila euro di lavori urgenti e non più rinviabili per poter restare aperte, altrimenti rischiano seriamente la chiusura. Tecnici competenti dicono che serve un’azione concreta per tamponare, almeno per il momento, la situazione". Claudio Del Rosso, candidato a sindaco della coalizione amministrativa composta da Pd, Movimento Cinque Stelle, Azione e dai gruppi civici ’MontecatineSì’ e ’Per Montecatini’, lancia l’allarme sul futuro del simbolo della città. L’elegante edificio rischia di non essere più agibile. "Possiamo anche continuare a fantasticare su piani faraonici (elettorali) di fantomatico salvataggio pubblico – spiega l’avvocato - come fatto da trent’anni anni a questa parte, ma la nostra agenda per la città oggi è prima di tutto quella di evitare la chiusura del simbolo di Montecatini. Questo è un rischio reale e imminente. Sarebbe un danno di immagine mortale inflitto alla città, al suo turismo, alle sue attività produttive. Il colpo definitivo".

Del Rosso annuncia che "servono lavori di manutenzione alle impermeabilizzazioni delle coperture del salone Portoghesi, della sala di scrittura e del salone Regina. Soprattutto sappiamo che serve, subito, un intervento sui diversi punti interessati da potenziali e voluminose cadute di intonaci, compresa la parte delle fonti termali. È necessario garantire l’assunzione dei dipendenti stagionali per la manutenzione del parco. Con la primavera alle porte, questo spazio versa in una condizione mai vista".

Del Rosso si è confrontato con alcuni tecnici esperti per valutare i costi degli interventi più urgenti. "Posso dire con certezza – conferma – che parliamo di una spesa di interventi urgenti e indifferibili, quelli necessari per evitare una chiusura che sarebbe devastante per la città, per circa 200mila euro. Il pensiero non può non correre ai molti soldi spesi per iniziative artistico-culturali anche di valore, alcune anche all’interno del Tettuccio stesso, che non hanno però centrato il vero tema: la prima opera d’arte da valorizzare era ed è il nostro simbolo. Spendiamo dove serve, per favore, non fate chiudere il Tettuccio".

Il candidato a sindaco si è attivato per trovare una soluzione. "Ho chiesto ai consiglieri comunali – conclude - di attivare subito, in tutte le sedi, con tutti gli strumenti opportuni, le iniziative per garantire questi doverosi interventi. Auspico davvero unità d’intenti e un intervento immediato, per Montecatini Terme".

Daniele Bernardini