La pulizia del Padule. Il disciplinare sugli sfalci affidato alla agenzia Ersa

Nella riunione fra Comuni, Regione e proprietari terrieri è stato stabilito che il regolamento con le linee guida definitive verrà elaborato dalla stessa ditta entro la primavera del 2025.

La pulizia del Padule. Il disciplinare sugli sfalci affidato alla agenzia Ersa

La pulizia del Padule. Il disciplinare sugli sfalci affidato alla agenzia Ersa

L’esito è apparso positivo ma per qualcosa di concreto bisognerà attendere fino al 2025. È quanto emerso dall’ultima riunione che si è tenuta sul tema degli sfalci e della pulizia nel Padule di Fucecchio, nei giorni scorsi. Richiesta proprio dal Comune di Ponte Buggianese, che ha anche ospitato il consesso, oltre al sindaco Nicola Tesi erano presenti i colleghi di Larciano e Fucecchio, il capo di gabinetto dell’assessore Monni, il dirigente regionale alla sostenibilità urbanistica e ambiente, 2 tecnici esterni incaricati dalla Regione, il consigliere Marco Niccolai, il presidente e il direttore del Consorzio 4 Basso Valdarni e l’associazione proprietari Terra nostra Unita. Secondo quanto emerso, sulla questione della pulizia dell’area umida, è stato affidato alla ditta Ersa di Lucca l’incarico per fornire entro 30 giorni un disciplinare per la pulizia per l’anno corrente, operazione che è già indietro rispetto a quanto dovrebbe, La stessa ditta, secondo le indiscrezioni emerse, dovrà anche dre alla Regione una interpretazione per stilare il disciplinare entro aprile 2025. Cauti restano alcuni dei protagonisti della questione, come ad esempio il sindaco di Ponte Buggianese Nicola Tesi, che ha detto "È stata una riunione interlocutoria. Ci stanno lavorando, entro metà luglio arriverà la soluzione ed entro aprile 2025 uscirà il disciplinare".

Da quanto emerso ci sono stati anche dei sopralluoghi in Padule. Nel frattempo Patrizio Zipoli, per conto dei proprietari terrieri dell’associazione Terra Nostra Unita, commenta: "I propositi sono buoni – dice – ma adesso dalle parole bisogna passare ai fatti perché se il Padule non si pulisce in 2 anni non ci sarà più, scomparirà". Zipoli fa dunque riferimento al fatto che la vegetazione lasciata crescere potrebbe trasformare il paesaggio palustre incidendo dunque sugli specchi d’acqua. "Entro i primi di luglio – prosegue il proprietario terriero – dovrebbero uscir fuori le linee guida concordate che poi serviranno per formulare il disciplinare definitivo che verrà elaborato entro primavera 2025. Alcune nostre istanze sono stata considerate, come quella della gestione della pulizia: se chi si occupa degli sfalci poi deve occuparsi anche di portarli in discarica aggiungendo altri costi al già importante lavoro di pulizia, è evidente che esso viene disincentivato. Sono dunque fiducioso".

Arianna Fisicaro