Euforia, soddisfazione, emozione, commozione. Chi sul canale televisivo di Europsort di Sky, chi sui telefonini, chi su internet, in tanti ieri erano virtualmente a Parigi e tutti tifavano Lorenzo. Giornata indimenticabile per la Carrara del tennis e non solo, che ha seguito l’impresa del giovane Lorenzo Musetti che approda agli ottavi di finale di un torneo del circuito del grande slam.

"Ho visto un Lorenzo teso, lui è uno che si esalta con i più forti e soffre con quelli maggiormente alla sua portata, ma poi ha giocato palle strepitose ed è una festa per tutto il movimento del tennis – racconta Giuliano Orlandi, delegato provinciale della federazione del tennis –. Negli ottavi sarà ancora più dura (lunedì affronterà il numero uno al mondo Djokovic, ndr) ma intanto ci godiamo questo successo che è un pò anche il successo del tennis locale".

Emilio Menconi è consigliere del circolo sportivo della Polizia Municipale, dove il bambino Lorenzo ha calpestato la prima terra rossa con il maestro Davide Blandini: "Ha dimostrato una maturità tennistica ed emotiva eccezionale" dice senza mezze parole il dirigente sportivo "era la prima volta che giocava al quinto set (nel circuito del grande slam si gioca al meglio dei 5 set e nelle due precedenti partite aveva vinto 3-0, ndr.), non si scoraggia mai, gioca su tutti i punti, è tanta roba. E’ un ragazzo serio e da una famiglia seria non poteva che venire fuori un ragazzo così". ma.mu.