ANGELA MARIA FRUZZETTI
Cronaca

Canevara alza la voce. La frazione vuole parcheggi e servizi: "Ora basta degrado"

Crescono gli abitanti e le attività commerciali ma restano i problemi. Nel paese manca un’area di sosta e il traffico rappresenta un pericolo. L’ex segheria, abbandonata da decenni, potrebbe essere risolutiva".

Crescono gli abitanti e le attività commerciali ma restano i problemi. Nel paese manca un’area di sosta e il traffico rappresenta un pericolo. L’ex segheria, abbandonata da decenni, potrebbe essere risolutiva".

Crescono gli abitanti e le attività commerciali ma restano i problemi. Nel paese manca un’area di sosta e il traffico rappresenta un pericolo. L’ex segheria, abbandonata da decenni, potrebbe essere risolutiva".

Fame di parcheggi e tanto degrado: Canevara insorge. A tre chilometri dal centro città, si potrebbe definire una periferia, Canevara sta crescendo in termini di servizi: ambulatori con tre medici di famiglia, specialisti, l’unico ufficio postale della zona montana, bar tabacchi, farmacia, negozio di alimentari con trattoria. Potrebbe diventare un piccolo centro commerciale ma le attività sono dislocate lungo l’unica strada che taglia in due il paese, ad alta densità di traffico, tra cui anche camion che vanno e vengono dalle cave dei paesi a monte. "L’unico sfogo per il paese – osserva Francesco Lorenzetti, titolare del bar tabacchi – sarebbe lo spazio della ex segheria, abbandonato da decenni. Canevara non ha un parcheggio, nonostante ci sia un incremento delle attività. E’ baricentrica rispetto alle frazioni più a monte ed, essendoci gli ambulatori medici, arrivano molte persone dalla città e dai paesi circostanti. Purtroppo non c’è uno spazio dove poter parcheggiare e le auto sono disseminate lungo la strada". Sul cancello della ex segheria, da alcuni mesi è spuntato un telo con la scritta "Sì parcheggi e servizi no al degrado".

"Non sappiamo chi abbia messo quel telo con la scritta – commenta Daniele Ciuffi, titolare del negozio La Morza – ma riassume la realtà del paese. La mancanza di parcheggi è un problema molto serio, molto sentito dalla gente. Se vogliamo lo sviluppo dei paesi dobbiamo dare risposta ai loro bisogni. Abbiamo uno spazio nel completo degrado, la vergogna di Canevara, mentre potrebbe veramente assolvere alle esigenze di questa comunità". "Per non parlare della sporcizia che regna sovrana – aggiunge Simonetta Ricci – Non si vede mai nessuno a pulire. Spesso tocca a mio marito pulire lo spazio di fronte al negozio e la strada. E davanti, abbiamo un muro coperto da erbacce e rovi che pendono sulla via".

Rincara la dose Susanna Lenci, farmacista: "Canevara non è la discarica di Massa, va ricordato. Alcuni giorni fa sono stati sostituiti i cassonetti e veramente pensavo che si applicasse la raccolta porta a porta, come in città. Lasciando i cassonetti, la gente viene dalla città e riempie di spazzatura i bidoni, spesso lasciando sacchi anche all’esterno, trasformando l’area in una vera e propria discarica, all’ingresso del paese". Non è raro vedere materassi, ingombranti e sacchi neri nel piazzale accanto ai cassonetti, una situazione denunciata molte volte e che, secondo i residenti, si risolverebbe con l’estensione del servizio porta a porta anche nei paesi montani, eliminando i cassonetti.

"Questa è una strada trafficata anche dai mezzi pesanti – aggiunge la dottoressa Lenzi – e dobbiamo lasciare le auto a bordo strada, ritrovandole con specchietti rotti e altri danni. L’alternativa è nello spazio della ex segheria, che darebbe anche un aspetto decoroso al paese". Canevara potrebbe veramente voltare pagina se quella ex segheria si trasformasse in uno spazio con progettualità mirate a migliorare il tessuto sociale, economico e turistico della frazione. Da non sottovalutare che si trova sul percorso della storica via Vandelli ed è percorsa da centinaia di pellegrini che scendono dalla Tambura per raggiungere la città.