"Non chiamateci eroi" si legge sotto il busto marmoreo abbandonato nel parcheggio dell’Asl di via Bassa Tambura, raffigurante un operatore sanitario al tempo del Covid. Alcuni cittadini ci hanno contattato per chiedere lumi sulla scultura, chiedendo il motivo del suo abbandono e del disinteresse da parte dei vertici (aziendali e comunali) nei confronti "di una donazione che merita rispetto, sia per chi l’ha realizzata sia per il significato che ha".
L’opera era stata donata al Noa ma non è mai stata esposta, forse perchè il messaggio di protesta che racchiude: "Chi fino a ieri era un eroe perché salvava le nostre vite, passato il clamore mediatico è tornato solo un numero, un fantasma", si legge in un post dell’autore.
La statua è stata posizionata fuori dal distretto di via Bassa Tambura, a terra, come un rifiuto.
A. M. Fru.