Nei guai per evasione fiscale. Dissequestrati i beni all’imprenditore Polonia

Il patron della Real Academy Lucca è stato indagato dalla Guardia di Finanza, ma il riesame gli dà ragione. "Continuerò a portare avanti i miei progetti anche nel calcio".

Nei guai per evasione fiscale. Dissequestrati i beni all’imprenditore Polonia

Claudio Polonia

Nuova puntata della telenovela che vede protagonista la Guardia di Fiananza e l’imprenditore Claudio Polonia. Le Fiamme gialle due giorni fa avevan ottenuto dal Gip il provvedimento di sequestro per equivalente legato all’evasione di Ires per 60mila euro e di ritenute d’acconto non versate per 65mila euro. Il tribunale di Lucca, però, ha disposto il dissequestro, da parte dei giudici del riesame. Non risulterebbe provato il ruolo di amministratore di fatto di Claudio Polonia nella società edile finita nel mirino della Guardia di Finanza. L’immobile sequestrato, inoltre, peraltro adibito a casa di residenza dell’ex moglie e della figlia minore, eccederebbe il valore dell’importo da sequestrare.

"Ieri avevo affermato di avere fiducia nella Giustizia e di essere sereno nell’affrontare l’ulteriore, ennesimo, attacco gratuito alla mia persona -dice Polonia -. A dimostrazione di quanto detto dopo essere stato presente in Tribunale per la discussione del riesame, è arrivato il provvedimento del Tribunale di Lucca , con il quale viene annullato il provvedimento di sequestro emesso nei mie confronti. Le motivazioni del provvedimento sono chiare e puntuali, ma non spetta certo a me entrare nel merito delle stesse, visto che non sono un legale. Questo ennesimo attacco mediatico alla mia persona ed alla mia famiglia, è la riprova di un accanimento nei miei confronti che non ha precedenti qui a Lucca. Ma posso affermare che continuerò ad andare avanti con i miei progetti calcistici della Real Academy Lucca, la quale - ribadisco – è totalmente estranea a queste vicende del sequestro; io proseguo con la mia serenitàdsi persona, di padre e di imprenditore".

ia.na.