Motroni replica a Giannoni: "Nessuno scavalcamento di ruoli"

L’ex presidente del Circolo di Fratelli d’Italia è stata sospesa dal partito dopo la candidatura di Paolinelli

Motroni replica a Giannoni: "Nessuno scavalcamento di ruoli"
Motroni replica a Giannoni: "Nessuno scavalcamento di ruoli"

"Qualcuno vuole indebolire il centro destra". La bufera di casa Fratelli d’Italia in vista delle prossime amministrative continua a tenere banco stavolta con un intervento di Marina Motroni, tirata in ballo da una presa di posizione pubblica del coordinatore provinciale di FDI Riccardo Giannoni. "Sono stanca, triste, amareggiata e psicologicamente provata da quello che sta succedendo in questi giorni – afferma la Motroni – e dalla ribalta sui giornali che ha avuto il mio nome. Ho ricevuto chiamate di sostegno ma anche comunicazioni e chiamate offensive e denigratorie".

"Ho pianto - confessa Marina Motroni - poi visto l’insistenza di molti che mi continuano ad attaccare, mi vedo quindi costretta, mio malgrado, ad intervenire, sperando si chiuda la querelle politica creata sul nulla e che mi sta coinvolgendo. Da anni come rappresentante locale di Fratelli di Italia e coordinatrice comunale faccio incontri, ascolto persone, mi impegno con un obbiettivo banale ma non scontato: dare a Borgo a Mozzano un nuovo sindaco".

"In questo ambito - aggiunge - ho incontrato molte volte Cipriano Paolinelli, il quale nell’ultimo incontro ha comunicato a me ed al collega di Forza Italia la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Borgo a Mozzano. Ne abbiamo preso atto con piacere, garantendogli sincero appoggio qualora dal livello provinciale fosse stata confermata la sua candidatura".

Marina Motroni per ulteriore chiarezza spiega: "E’ comunque palese che le candidature devono essere approvate dal livello provinciale di ogni partito, per cui da parte mia non c’è stata alcuna prevaricazione rispetto a ruoli che non ho, né mi sono prese libertà che non mi competono".

"Tutto questo - conclude - è stato chiarito anche al coordinatore provinciale Giannoni. Sono rimasta quindi molto stupita della pubblicazione sulla stampa della sua lettera nei miei confronti. Visto poi il contenuto accusatorio e palesemente infondato ivi riportato, e quindi per le violazioni la cui divulgazione comporta, mi sono attivata presso la Polizia Postale, competente in materia per la difesa della mia immagine. Anche perché essendo stata avvisata di possibili azioni civili e penali nei miei riguardi non ho potuto fare diversamente. Per me quindi il caso non esiste se non nella misura in cui qualcuno sta cercando deliberatamente di indebolire il centro destra ed i suoi possibili candidati".

Marco Nicoli