Emozioni con “Il Canto degli Alberi“. L’Accademia Malfatti protagonista

Ad esibirsi, giovani cantanti tra i più promettenti degli USA. Appuntamento domani all’Orto Botanico

Emozioni con “Il Canto degli Alberi“. L’Accademia Malfatti protagonista

Emozioni con “Il Canto degli Alberi“. L’Accademia Malfatti protagonista

Un grande appuntamento in una cornice d’eccezione. Di acqua sotto i ponti ne è passata veramente tanta dai tempi in cui Mons. Emilio Maggini e Lorenzo Malfatti percorrevano assieme le vie di Lucca, dedicando il loro tempo al perfezionamento delle voci di studenti provenienti dall’America che venivano a Lucca per imparare al meglio la lingua delle opere italiane e perfezionarsi nel canto. Dapprima legata all’Università di Cincinnati, oggi l’Accademia Malfatti vede la collaborazione di varie università americane, le quali forniscono assieme i mezzi di sostegno perché i loro migliori studenti di canto possano perfezionarsi proprio nel contesto territoriale specifico dove è nata l’opera italiana e in particolare nei luoghi di Puccini. Per questo tornano a Lucca ogni anno.

Dunque domani alle 21.15 i solisti dell’Accademia Malfatti (parliamo di giovani cantanti tra i più promettenti degli U.S.A.) inaugureranno “Il Canto degli Alberi“, la manifestazione che ogni anno si svolge all’Orto Botanico e che quest’anno si terrà con appuntamenti vari da luglio ad ottobre e che vedono la presenza di eccellenze musicali e giovani promesse già vincitrici di importanti concorsi del nostro territorio. Il programma di domani vede la realizzazione di arie operistiche famose da parte di questi/e cantanti, accompagnati al pianoforte da Fabio Menchetti e sarà senz’altro una serata all’insegna di una qualità molto elevata.

Il Canto degli Alberi è organizzato da FLAM in collaborazione con Comune di Lucca, Orto Botanico e col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’ingresso prevede il pagamento di un ticket di 6 euro (ridotto 4) e la partecipazione, fino all’esaurimento dei posti, può essere prenotata alla biglietteria dell’Orto Botanico stesso o sul sito del Comune.