Autorità portuale e Tarros protagonisti al Fruit Logistica di Berlino

L'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale e il gruppo Tarros hanno partecipato alla fiera Fruit Logistica 2024 a Berlino, evidenziando l'importanza del porto della Spezia come hub logistico nel Mediterraneo. Grazie a investimenti in efficienza e digitalizzazione, il porto offre servizi innovativi per il settore agroalimentare. La collaborazione con il gruppo Tarros ha permesso di rafforzare i collegamenti con il Nord Africa, creando un network mediterraneo per il trasporto delle merci.

Autorità portuale e Tarros protagonisti al Fruit Logistica di Berlino
Autorità portuale e Tarros protagonisti al Fruit Logistica di Berlino

L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale e il gruppo Tarros protagonisti alla fiera Fruit Logistica 2024, una delle più importanti al mondo per la movimentazione dei prodotti agroalimentari, che si è conclusa a Berlino. "Oggi gli occhi del mondo sono puntati sul bacino del Mediterraneo, cui il porto della Spezia, anche attraverso i servizi offerti dal gruppo Tarros, da decine di anni presta un’attenzione particolare – afferma il Segretario dell’authority Federica Montaresi –. Basti pensare che oggi il nostro porto è collegato con tutti i principali porti del Mediterraneo e che, grazie al nostro sistema logistico, hanno una connessione diretta con tutta l’Europa. In questa edizione ci presentiamo come intero cluster ligure, primo hub portuale e logistico del nostro Paese, che riesce ad intercettare una importante quota di traffico nonostante il difficile momento che attraversa oggi il settore dello shipping, legato alla crisi di Suez, convertendo questa fase critica in opportunità. Alla Spezia abbiamo i servizi efficienti che abbiamo costruito negli anni; in particolare, dal 2019, abbiamo avviato il corridoio logistico con il porto di Casablanca, con scambio dati tra le rispettive piattaforme informatiche. Abbiamo avviato una serie di investimenti, concentrandoci sull’efficienza, sulla digitalizzazione e su servizi innovativi anche nell’area retroportuale di Santo Stefano di Magra, che possiede grandi potenzialità legate proprio ad un eventuale implementazione del servizio a favore del settore agroalimentare". Vari in questi giorni i focus sull’attività dei porti liguri. "Il gruppo Tarros rafforza i collegamenti da e per il Nord Africa grazie alla collaborazione con l’authority. Si consolida un vero e proprio network mediterraneo, in grado di offrire ai clienti europei un corridoio sostenibile ed efficiente per il trasporto delle merci" ha detto Valentina De Bernardi, direttore commerciale del gruppo Tarros.