Maurizio Nichetti, Daniele Ceccarini e Pierre Maillard
Maurizio Nichetti, Daniele Ceccarini e Pierre Maillard

di Marco Magi

La Spezia, 14 marzo 2019 – In grande stile, con la vittoria di 'Fauve' quale miglior cortometraggio, è andata in archivio la la quarta edizione del La Spezia Film Festival curata da Daniele Ceccarini e Paola Settimini.

Dopo gli incontri molto partecipati con il regista svizzero Pierre Maillard e Maurizio Nichetti dei primi due giorni, la manifestazione si è conclusa alla mediateca con la rassegna dei cortometraggi finalisti e la cerimonia finale. Tutto fissato nelle belle immagini dei fotografi professionisti Roberto Vendasi e Francesco Tassara.

Una manifestazione che si è consolidata e affermata negli anni ed è oggi una realtà importante per la città e a livello nazionale e internazionale.

A vincere è stato 'Fauve' diretto del canadese Jeremy Comte che era tra le cinque nomination al Miglior Cortometraggio al Premio Oscar 2019. È ambientato in una miniera, dove due ragazzi affondano in un gioco di potere apparentemente innocente con Madre Natura come unico osservatore dove il gioco non si rivelerà innocuo come pensavano.

Gli altri premi assegnati: miglior regia al cortometraggio spagnolo 'Ainhoa' di Ivan Sainza Pardo che ottiene anche il premio miglior attrice la giovane protagonista Aurelia Schikarsky, miglior fotografia a Daniele Ciprì per il corto 'U muschettieri' di Vito Palumbo, miglior attore lo vince Piergiorgio Bellocchio protagonista di 'Non è una bufala' di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici, miglior sceneggiatura lo spganolo 'El Atraco', il premio come miglior colonna sonora dedicato al cantate spezzino Franco Fanigliulo - in occasione dell’anniversario dei trent’anni dalla morte - lo vince la colonna sonora di 'Per Sempre' realizzata da Paolo Costa, il Premio della Stampa (assegnato da una giuria apposita composta da giornalisti collaboratori di testate italiane e straniere) dedicato al giornalista Gianluca Solinas lo vince 'Mama' di Eduardo Vieirez; infine il Premio Diari di Cineclub, lo vince 'Fauve'.

Ecco gli altri corti finalisti non citati: 'Futuro prossimo' di Salvatore Mereu, 'Kolossal' di Antonio Andrisani e Happy Ending' di Fernando Gonzales Gomez.

'Fuori concorso è stato presentato 'Gli anni' di Sara Fgaier miglior corto europeo 2018, Come un rinoceronte di Ines Cattabriga e i videoclip 'L’importante è il sapore' di Francesco Tartarini in arte Panacea e 'Paese del sole' di Mirko Colombari sigla della quarta edizione del festival.

Questa edizione del La Spezia Film Festival era dedicata alla Svizzera con ospite d’onore il regista Pierre Maillard che, al cinema Il Nuovo, ha introdotto (insieme a parte del cast) la proiezione del suo film 'Campo Europa' girato tra il Villaggio Europa di Corniglia, Riomaggiore e Spezia, e selezionato nel 1984 al Festival di Locarno.